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  • 25 agosto 2016
  • Casale Monferrato

L'addio a Vercelli di Vincenzo Reverchon, portiere del Casale dal 1946 al 1950

Giovedì 25 agosto, all’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli, si è spento, all’età di 89 anni appena compiuti, Vincenzo Reverchon. Vero gentiluomo, lascia la moglie Giovanna e i figli Paolo e Enrico, titolari dei noti negozi di ottica. Nativo di Aosta, cresciuto calcisticamente nella sua valle, fu portiere del Casale dal campionato 1946/47 (due presenze in Serie B da riserva di Rustico) al campionato 1949/50 (66 presenze totali in tre stagioni in Serie C, la prima delle quali vittoriosa). Quindi si trasferì in Serie A alla Sampdoria e vi rimase per cinque stagioni, quasi sempre da dodicesimo, collezionando ventiquattro gettoni nella massima serie e togliendosi la soddisfazione di parare due rigori alla Juve in una gara di Coppa. Quindi due campionati di Serie B a Cagliari (35 presenze) e infine il ritorno in nerostellato nella stagione 1957/58. “Lupo”, così era soprannominato, fece in tempo a disputare un torneo di Quarta Serie, chiuso al secondo posto alle spalle dello Spezia, e un altro di Serie C, per 54 presenze complessive che portano il totale a 122. Chiuse la carriera da giocatore fra Asti e Junior Casale, club cittadino che a inizio anni Sessanta militava n Terza Categoria e in cui mosse i primi passi da componente dello staff tecnico. Allenò soprattutto a livello di settore giovanile, ma poi collaborò con Sergio Vatta nel post-fusione e nella stagione 1974/75 sedette anche sulla panchina della prima squadra come traghettatore fra Vatta stesso e Omero Tognon. Con Vincenzi allenatore si dedicò al ruolo di direttore sportivo, prendendo il relativo patentino a Coverciano. Lavorò anche in Liguria e alla Pro Vercelli. Il funerale si è svolto lunedì 29 agosto alle ore 11,30 nella chiesa di S. Cristoforo a Vercelli.