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  • 17 dicembre 2009
  • Casale Monferrato

Operazione Hammer dei Carabinieri del nucleo operativo: manette a nove moldavi, un decimo è ancora ricercato

Si sono serviti anche dell’autoscala dei Vigili del Fuoco per fare irruzione in un alloggio dove erano nascosti alcuni componenti della banda. Protagonisti i Carabinieri del nucleo operativo della Compagnia Casale che all’alba di mercoledì hanno tratto in arresto nove cittadini moldavi al termine dell’Operazione Hammer. Uno solo di questi risulta essere residente a Cesano Boscone, in provincia di Milano; gli altri sono tutti senza fissa dimora. Un decimo è ancora attivamente ricercato. Tre sono stati bloccati nell’alloggio di Cesano Boscone, gli altri erano nascosti in un appartamento a Milano, nella zona di Gratosolio. L’indagine era partita agli inizi di settembre dopo che nella nostra zona erano stati messi a segno una serie di furti ai danni di imprese edili, in particolare di Ticineto, e di un esercizio commerciale di Pontestura. Erano stati razziati soprattutto attrezzi meccanici da lavoro: pale, escavatori, martelli pneumatici, trapani, pneumatici di scorta e altro ancora. Dopo una serie di indagini, protrattesi per oltre tre mesi e portate avanti sia con i mezzi tradizionali - pedinamenti e appostamenti soprattutto notturni - che con sofisticate attrezzature tecnologiche, i militari della Compagnia Casale riuscivano ad individuare un paio di componenti la banda che venivano messi sotto stretta sorveglianza. Nel frattempo venivano raccolti elementi di prova che hanno indotto il capo della Procura, Valeria Fazio, ad emettere nei giorni scorsi un provvedimento di fermo per imminente pericolo di fuga dei soggetti indagati. Il blitz è scattato all’alba di mercoledì. Una trentina di militari della Compagnia Casale, coordinati dal tenente Mario Barisonzi, comandante del Norm, e dal capitano Fabio Falco, comandante della Compagnia, sono entrati in azione. Nell’alloggio di Cesano Boscone, posto al 3° piano di un palazzo, i carabinieri hanno fatto irruzione passando da un balcone, raggiunto grazie all’autoscala dei pompieri. Contemporaneamente a Milano venivano eseguiti gli altri arresti, in un appartamento al 13° piano. I componenti della banda sono rinchiusi nel carcere di San Vittore, a Milano. Nel corso dell’operazione è stata recuperata refurtiva per un valore di 450mila euro.

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Samuele Mezzano

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