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Alla Galleria Nazionale di Atene

Il “Moncalvo” rubato e gettato in un water perché era danneggiato

Sparito insieme ad un Picasso e a un Mondrian

Il disegno raffigurante San Diego de Alcala’

Nella pagina Cultura de “Il Monferrato” del 13 gennaio 2012 pubblicavamo la notizia che alla Galleria Nazionale di Atene era stato rubato un disegno di Guglielmo Caccia (“Il Moncalvo”, Montabone, 9 maggio 1568 - Moncalvo 1625), cronaca che aveva fatto il giro del mondo perché l’opera aveva due compagni illustri: un Picasso e un Mondrian. Ora rimbalza su tutti i siti l’annuncio che i due quadri famosi sono stati recuperati non il Moncalvo, il “Raffaello del Monferrato”. Andiamo con ordine. Era il 9 gennaio. I ladri avevano fatto scattare intenzionalmente l’allarme diverse volte senza entrare nell’edificio, facendo poi disattivare i sistemi almeno una volta e riuscendo a introdursi nel museo prima dell’alba. 

Il quadro di Picasso portato via, ‘Testa di donna”, una tela di 56 cm per 40 del 1939, appartiene al periodo cubista del pittore spagnolo, che lo donò alla Grecia nel 1949 in omaggio alla resistenza ellenica contro l’occupazione nazista nella seconda guerra mondiale. L’opera dell’olandese Mondrian, “Il mulino”, del 1905, è un olio su tela.

Del Caccia rubato un disegno a penna su carta (27cm x 16,8cm) che rappresenta San Diego de Alcala’ in estasi mistica di fronte alla croce (bellissimi i tipici angioletti moncalveschi). 

Tutte e tre le opere erano state tolte dalle cornici, al pari di un altro Mondrian lasciato poi in loco.

Opere invendibili

Ora in relazione al caso ecco una bella (non per noi) notizia: lunedì un imbianchino greco di 49 anni è stato arrestato per il suo coinvolgimento nel furto; aveva già messo gli inquirenti in allarme cercando di contattare mercanti d’arte olandesi pochi giorni prima. Tuttavia le opere d’arte si erano rivelate invendibili sul mercato nero.

Così il Picasso e il Mondrian si sa che sono stati recuperati a circa 50 chilometri da Atenea Keratea, avvolte in tele di plastica, in buone condizioni.  Quando gli è stato chiesto perché ha rubato le opere di Picasso, Mondrian si dice che abbia affermato che erano i primi dipinti in cui si è imbattuto.

Il Picasso scivolato

In ogni caso martedì, annunciando con soddisfazione le opere recuperate, rubate nel 2012, il ministro della Cultura greco Lina Mendoni ha dichiarato: «Oggi una grande ferita si sta rimarginando». Ma mercoledì alla conferenza stampa il Picasso è scivolato dal bancone su cui era poggiato grossolanamente, il tutto sotto lo sguardo imbarazzato dei presenti (e la scena è diventata virale sui social…). 

Per quanto riguarda il Moncalvo il ladro avrebbe confessato, secondo la polizia, di averlo gettato nel water perché molto danneggiato (e se lo avesse venduto?). 

Una pala “strepitosa”

Da aggiungere che il disegno probabilmente è uno studio preparatorio a una pala che tutti i critici hanno definito “strepitosa”: si trova alla Madonna degli Angeli di Cuneo e raffigura San Diego che adora la croce circondato (come i Misteri del Rosario) da storie della sua vita. È successivo alle Storie di San Giovanni da Tolentino del chiostro di Santa Croce di Casale, la sua immagine figura nel catalogo della mostra “Dipinti e disegni di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo’’ edito a Casale nel 1997 a cura di Giovanni Romano e Carlenrica Spantigati.


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Barbara Corino

Barbara Corino
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