«Sono io il papà della bambina e intendo riconoscerla». Con queste parole sabato un operaio albanese di 30 anni si è presentato ai Carabinieri di Casale dichiarando di essere il padre della piccola nata ad Alessandria dalla madre in coma, travolta da un'auto la sera del 20 maggio mentre rientrava a casa. Riconoscimento che potrà essere ufficializzato non prima della mattinata di oggi, martedì, visto che gli uffici comunali erano chiusi per le festività.
Domani, intanto, è fissata a Torino l'udienza per l'affidamento della bambina, richiesto dai nonni materni dopo che l'uomo, in un primo tempo, aveva manifestato l'intenzione di non riconoscere la bambina.
Purtroppo non ci sono ancora buone notizie per le condizioni di salute della mamma, che non si è ancora svegliata dal coma.