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Parla casalese la radio dell'Università del Piemonte Orientale - - Guarda il "promo" in Media Center

L’Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro, di cui fa parte anche il distaccamento della Facoltà di Economia di Casale, dal 2006 ha dato vita, grazie ad un’iniziativa studentesca, a un progetto radiofonico «mirato a creare un’alta specializzazione in settori che non sono comuni a tutte le Facoltà». Così ha descritto il progetto il Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia di Vercelli Giacomo Ferrari. La radio, che al momento è web radio così come lo sono la quasi totalità delle radio universitarie italiane, si chiama: Radio 6023 (seizeroventitrè, una rielaborazione del numero di Avogadro). Il laboratorio, che fisicamente si trova all’interno della Facoltà di Lettere e Filosofia di Vercelli, nel 2009 è stato protagonista di una vera e propria fioritura. Una maturazione dovuta a una riorganizzazione interna e allo spostamento della sede, sempre all’interno del plesso vercellese ma in un’ala dell’Università più “in vista”. Con la creazione di un palinsesto più ricco e di programmi radiofonici “laboratorio” dove gli universitari possono sperimentare nuove iniziative, il gruppo di studenti che collaborano con il progetto si è esponenzialmente ampliato. Da una decina di persone all’inizio dell’anno a oltre trenta. Considerevole è il numero di casalesi attivi all’interno del Progetto 6023, sono infatti sei i giovani monferrini protagonisti di questa esperienza: Paolo Grappio (corrispondente da Novara), Alex Grossi (speaker del programma Erasmus Time), Alberto Marello (responsabile del programma Good Morning 6023), Michela Palladino e Alberto Seira Ozino (speaker del programma Good Morning 6023 ed Erasmus Time) e Emanuele Tosco (collaboratore). Da poco, l’intero circuito delle web radio universitarie, tra cui 6023, è stato protagonista di un servizio di approfondimento da parte della nota rivista americana Wired, pubblicazione che si occupa delle nuove tecnologie e delle ultime tendenze sulla rete. L’articolo è reperibile sul numero di ottobre. Una costola della redazione di Radio 6023 ha lavorato durante la scorsa estate per la creazione di una nuova entità: In bocca all’UPO (Università del Piemonte Orientale), un vero è proprio giornale mensile che uscirà entro la fine di novembre «con l’obiettivo di dare una voce all’Università e agli universitari» ha commentato Chiara Cordone, giovane responsabile UDU (Unione Degli Universitari), collaboratrice di Radio 6023 e promotrice del progetto In bocca all’UPO. «Nuove voci e nuove idee troveranno spazio all’interno di questi progetti» afferma con decisione il responsabile del progetto 6023 Luca Ghiardo. «Sono dell’idea -commenta Alessandro Raimondo direttore della web radio- che opportunità formative di questo genere siano davvero irripetibili. Farsele sfuggire significherebbe rinunciare a un treno che passa una sola volta. Le radio universitarie sono un mondo coloratissimo, fatto di musica, impegno, sperimentazione, ma anche e soprattutto di soddisfazioni, amicizia e solidarietà».

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Barbara Marini

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