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Report settimanale
Contagi: ancora in diminuzione. Vaccini: oltre 160mila le quarte dosi
I dati della Regione Piemonte
«I valori del Piemonte, con un’incidenza di 344 casi ogni 100.000 abitanti (diagnosi settimana 9-15 maggio), a fronte del valore nazionale di 411,6 si confermano tra i più bassi in Italia. L’occupazione dei posti letto ordinari alla data del 16 maggio si attesta all’8,4 % (il valore nazionale è all’ 11,8%) e quella delle terapie intensive al 3,8% (in linea con il valore nazionale), mentre la positività dei tamponi è all’8,3 %».
È il report settimanale della Regione Piemonte sull'andamento dei contagi: «Dai dati diffusi da Arpa oggi, gli esiti delle analisi di sequenziamento delle acque reflue riferiti ai campioni dell'ultima settimana (prelevati il 9 maggio nei depuratori di Castiglione Torinese, Alessandria, Cuneo e Novara) hanno evidenziato tutti la dominanza della variante Omicron BA.2. Continuano a non essere rilevate mutazioni specifiche appartenenti alla sottovariante Omicron BA.3. Per quanto riguarda le ricombinanti (ad esempio XA, XB, XC, XD, XE, XF) riscontrate in singoli tamponi nasofaringei, non se ne riscontra ancora una dominanza nei campioni di acque reflue dei depuratori piemontesi controllati».
Sul fronte vaccinazioni «l’84,5% dei cittadini piemontesi oltre i 5 anni di età ha concluso il ciclo primario con monodose o doppia dose (il 96,3% di coloro che hanno aderito, ovvero 3,7 milioni su 4,2 di platea complessiva). Gli immunizzati naturalmente, cioè le persone che non hanno aderito ma hanno avuto il Covid negli ultimi sei mesi, sono 175.000, tra cui 47.000 tra i 5 e gli 11 anni e 41.000 over50. I non aderenti sono al momento 358.000, tra i quali 113.000 nella fascia tra 5 e gli 11 anni e 104. 000 over50».
Sono oltre 160mila «le quarte dosi somministrate ad oggi in Piemonte e 307mila gli sms di convocazione già inviati dalle Asl a tutti coloro che hanno maturato i tempi per ricevere la quarta dose tra le categorie autorizzate a livello nazionale. In particolare 233 mila sms sono stati inviati agli over80 e 73 mila ai fragili over 60 con specifiche patologie, ovvero circa l’80% della platea piemontese a cui, al momento, può essere somministrato il secondo booster. La risposta continua a essere positiva: più del 70% degli over 80 che hanno ricevuto l’appuntamento lo ha rispettato, presentandosi per ricevere la quarta dose. L’obiettivo del Presidente della Regione Piemonte e dell’Assessore alla Sanità è di convocare entro maggio tutti coloro che possono già ricevere la quarta dose, oltre a over 80 e fragili over 60, anche gli immunodepressi e gli ospiti delle Rsa. In farmacia, invece, dal 26 aprile sono state somministrate oltre 3000 quarte dosi agli over80. Le prenotazioni sono oltre 2200».
Tornando ai dati sui contagi in Piemonte nel periodo dal 9 al 15 maggio i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 2.100. Suddivisi per province: Alessandria 182, Asti 97, Biella 121, Cuneo 286, Novara 139, Vercelli 90, VCO 94, Torino città 357, Torino area metropolitana 672. In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 14.698 (-1.711 rispetto alla settimana precedente). Questa la suddivisione per province: Alessandria 1.277 (-267), Asti 678 (-169), Biella 848 (+ 62), Cuneo 2.005 (-146), Novara 973 (-165), Vercelli 633 (-115), VCO 661 (-2), Torino città 2502 (-357), Torino area metropolitana 4706 (-558).
«Nella settimana dal 9 al 15 maggio l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è di 344, in diminuzione (-10,4%) rispetto ai 384 della scorsa settimana». Ecco la sintesi:
Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 224.5 (-11,6%).
Nella fascia 25-44 anni è 327 (-9,8%).
Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 322.5 (-9,4%).
Nella fascia 60-69 anni è 317.3 (-10,6%).
Tra i 70-79 anni è 344.2 (-8,2%).
Nella fascia over80 l’incidenza risulta 314.9 (-24,6%).
«In età scolastica, nel periodo dal 9 al 15 maggio, l’incidenza rispetto alla settimana precedente registra un calo in tutte le fasce di età».
Nella fascia 0-2 anni l’incidenza è di 246.4 (-18,2%).
La fascia di età 3-5 anni registra un’incidenza di 244.4 (-10,3%).
Nella fascia tra i 6 ed 10 anni l’incidenza è 301.2 (- 10,1%).
Nella fascia 11-13 anni l’incidenza è 312.3 (-12,9%).
Nella fascia tra i 14 ed i 18 anni l’incidenza è 298.6 (-2,4%).
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