Piogge improvvise: «Un grave danno per l’agricoltura»
Il maltempo di questi giorni tiene in appressione gli agricoltori. La problematica principale è rappresentata dall’imprevedibilità delle precipitazioni.
Secondo Coldiretti «le piogge improvvise costringono a variare continuamente i piani di lavoro con grandi sforzi organizzativi e, soprattutto, ad attuare immediatamente programmi di difesa agronomica e sanitaria delle colture». L’altra caratteristica di queste improvvise precipitazioni «è di concentrare in pochissimi minuti la caduta di ingentissime quantità di acqua.
Si tratta delle “bombe d’acqua”, fenomeno che in questi giorni possiamo quantificare come l’immissione sul territorio, in circa 5 minuti, di tanta acqua quanto normalmente cade in tre giorni». Un evento che provoca «ruscellamento superficiale, erosioni e smottamenti e il paradosso di un persistente stato siccitoso dei terreni. Praticamente, nonostante le forti precipitazioni non si creano le scorte idriche necessarie per il corretto sviluppo della campagna agricola. Velocemente cade tanta acqua, ma altrettanto velocemente se ne va».