Il Duomo in un itinerario europeo come eccellenza romanica
Il Duomo di S. Evasio di Casale, insieme a quattro insigni monumenti piemontesi è stato inserito nel progetto dei percorsi europei della Transromanica, Associazione Internazionale riconosciuta dal Consiglio Europeo come “Major European Cultural Route”.
L’obiettivo dell’Associazione è porre l’accento sull’unità culturale e artistica del romanico in Europa, con il fine di preservare il patrimonio romanico stesso e di diffonderne la conoscenza attraverso un’estesa opera di divulgazione, che attivi anche un turismo culturale.
Il Progetto Transromanica, animato dai cinque promotori originari, la Regione di Sassonia Anhalt e la Regione della Turingia in Germania, la Regione della Carinzia in Austria, la Slovenia, e le province di Modena, Parma e Ferrara, era arrivato a un primo traguardo importante: il Consiglio d’Europa aveva ufficialmente riconosciuto l’itinerario dell’Arte Romanica come Itinerario Culturale Europeo
La” nomination” di Vezzolano
e poi del Duomo di Casale
Tornando al Duomo casalese tutto era partito da un’iniziativa della Soprintendenza dei Beni architettonici e paesaggistici del Piemonte, sostenuta dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali in collaborazione con l’Osservatorio del Paesaggio per l’Alto Astigiano e il Monferrato, che inizialmente aveva fatto inserire negli itinerari la chiesa di Santa Maria di Vezzolano, poi aveva segnalato come ”highlights”, eccellenze, la Sacra di San Michele, il Duomo di Sant’Evasio a Casale, Sant’Andrea di Vercelli e San Giulio all’isola di Orta San Giulio, una vera e propria nomination di grande prestigio (vedi box).
L’atto che ha ufficializzato l’adesione della Regione Piemonte al progetto con la presentazione dei cinque monumenti prescelti e una sintetica esposizione delle altre realtà romaniche piemontesi è avvenuta proprio a Vezzolano lo scorso sabato. Casale a Vezzolano era rappresentata da don Renato Dalla Costa, responsabile diocesano arte sacra.
L’associazione comprende ora dieci regioni con un patrimonio di notevole rilievo in Italia, Germania, Austria, Slovenia, Serbia, Francia e Spagna
Nuove opportunità per il potenziamento di questa rete sono offerte dal progetto Europeo Crosscultour, che vede la partecipazione dell’Agenzia di Sviluppo Lamoro di Asti come partner ufficiale.
Il progetto Crosscultour, che ha una durata di tre anni e un investimento complessivo di oltre 2 milioni di euro, parte dall’esperienza della rete Transromanica per rafforzare la cooperazione con altri itinerari tematici europei e istituzioni culturali e favorire in questo modo lo sviluppo turistico ed economico di questi territori.
All’atto pratico sono previsti eventi, mostre, un sistema di cartografia e segnaletica per visualizzare gli itinerari europei, l’assistenza ai turisti attraverso supporti audiovisivi, una scuola estiva e un corso di management del patrimonio culturale, un training per giovani e volontari, ancora, un percorso ciclistico transnazionale e iniziative di marketing da sviluppare per tempo in America e in Asia
Luigi Angelino
FOTO. L'atrio (nartece) del Duomo