Moncalvo, il Comitato Palio ha scelto il nuovo fantino
Giovane, determinato ed entusiasta dell’opportunità di correre per Moncalvo al prossimo Palio di Asti. È il ritratto del ventunenne Federico Arri, fantino astigiano sul quale il borgo più settentrionale della corsa astigiana punterà le sue speranze per portare fra le mura della città gonzaghesca il quinto drappo che manca da 21 anni. L’accordo risale agli scorsi giorni, nei quali il Comitato Palio di Moncalvo, guidato dal rettore Filippo Raimondo ha sciolto le riserve indicando Arri come successore di Andrea Coghe, migrato al rione cittadino di San Martino San Rocco.
«Rispecchia il nostro desiderio di puntare su risorse giovani e promettenti, con volontà di emergere», spiega lo stesso Raimondo. Nonostante la giovane età Arri è già ben inserito nei circuiti principali delle corse equestri: la scommessa aleramica vive a Siena da qualche anno ed il papà è noto negli ambienti delle scuderie di cavalli. Per il nuovo fantino moncalvese quella del prossimo settembre non sarà la prima volta sul circuito di piazza Alfieri: Federico Arri aveva già corso la gara astigiana giovanissimo (tre anni fa) rappresentando i colori del Castell’Alfero. Per Arri si tratta di un ritorno atteso dopo la brutta caduta del maggio 2015 a Monticiano che aveva pesantemente condizionato la sua ultima stagione. Ora però l’infortunio è acqua passata.
E Raimondo si affida alla sua forma fisica e alla sua voglia di vincere. «Federico darà il meglio di sé e non tradirà le aspettative – è il pensiero del rettore – d’altronde il nostro Comitato è ricco di ragazzi giovani e il mio auspicio è che possa sentirsi come a casa sua. Ci poniamo l’obiettivo di un Palio di alto livello e ingaggiando Arri ritengo non manchino assolutamente le condizioni per raggiungere lo scopo». E mentre si attende il momento della presentazione ufficiale del nuovo fantino (in programma, con ogni probabilità, per la tarda primavera presso la rinnovata sede di Palazzo Testa Fochi), il Comitato Palio, recentemente rinnovato nel suo direttivo con la conferma del rettore Raimondo, dei due vice Annalisa Guarino e Raffaele Mazzella, del segretaria Silvia Ponzone e la tesoriera Elena Gherlone, si prepara al prossimo Palio anche sul fronte della candidatura dle tema della prossima sfilata storica che precederà la corsa equestre vera e propria nel terzo weekend di settembre.
Lo staff di studio ed approfondimento degli elementi storici di interesse, guidato da Diego Musumeci, ha già elaborato la proposta di tema che è al vaglio, insieme a tutte le presentazioni dei temi avanzati dagli altri rioni, dell’apposita commissione paliofila che provvederà all’approvazione e alla pubblicazione dell’elenco degli argomenti che ispireranno i cortei storici in abiti d’epoca. Moncalvo si distingue per la ricerca di proposte assai particolari e quest’anno la scelta è caduta sul tema “Omne Vivum Ex Ovo” ovvero l’analisi dei rituali pasquali che ruotano al significato più profondo dell’uovo come elemento basilare di vita, riprodotto anche nei dipinti di Piero Della Francesca e al centro di tradizioni contadine antiche come quella del “Cantè J’Euv”.