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  • 11 dicembre 2012
  • Casale Monferrato

Freddo a scuola: l'Istituto Sobrero ha fatto sciopero. Mercoledì è prevista una seconda giornata di proteste con il Lanza

Gli studenti dell'Istituto Sobrero hanno scioperato nella giornata di martedì per portare all'attenzione delle autorità scolastiche (e non) la critica situazione che stanno vivendo. Da alcune settimane, infatti, il comfort termico all'interno dell'Istituto non è completamente garantito. Per legge dovrebbero esserci, all'interno dello stabile, 20 gradi più o meno due. In alcune parti, però, ne sono stati registrati 13,8 lunedì e 15 martedì. Lo sciopero Gli studenti hanno dunque organizzato uno sciopero di massa "picchettando" l'ingresso del Sobrero. Dopo un confronto civile con il preside Mauro Bosco, che li ha invitati ad entrare dopo aver rilevato la temperatura nelle aule (solo tre di queste erano al di sotto dei 18 gradi), gli studenti hanno portato avanti la loro protesta sfilando nelle vie cittadine. Hanno provato (senza riuscirci) a coinvolgere gli studenti del Lanza, quelli del Leardi e poi quelli del plesso di piazza Castello del Balbo. Il gruppo ha marciato anche sotto palazzo Sangiorgio, sede del Comune di Casale per poi concludere in piazza Mazzini. La sfilata degli studenti del Sobrero è sempre stata civile e rispettosa, non sono stati segnalati atti di vandalismo se non qualche spintone al portone dell'Istituto Leardi. Un problema in comune Tutti gli edifici delle scuole superiori sono di competenza provinciale e i tagli effettuati dalla Provincia (effetto indotto dalla Spending Review) hanno portato questi scompensi termici all’interno delle scuole. Il problema, dunque, è comune a tutti. In parte è stato già affrontato e risolto al plesso di piazza Castello del Balbo, ma non al Lanza. E con le temperature che si abbassano, anche il Leardi non deve credersi esente da scompensi e difficoltà. Lo sciopero va avanti Lo sciopero continua. Per mercoledì, infatti, gli studenti del Sobrero con quelli del Lanza, manifesteranno unitamente il loro malumore per le vie della città. La comunicazione dell’assessore Capra Dopo la prima ondata di sciopero, l’assessore all’Istruzione di Casale, Emanuele Capra, ha rilasciato una dichiarazione tramite una nota ufficiale: «Con riferimento alle rilevanti problematiche emerse riguardo al riscaldamento degli edifici scolastici siti nel territorio di Casale Monferrato, l’Amministrazione Comunale informa che, per quanto concerne le sedi la cui gestione è a carico del Comune, ossia gli edifici afferenti agli Istituti Comprensivi Casale 1, Casale 2 e Casale 3, nonché le aule di Palazzo Hugues, sede del corso di laurea in Economia e Amministrazione delle Imprese, si è provveduto a garantire il mantenimento delle temperature di legge, mentre per gli edifici sede degli Istituti di Istruzione Superiore, la competenza relativa alla manutenzione e al riscaldamento, nonché i rispettivi costi di gestione, sono attribuiti alla Provincia. Non risulta pertanto possibile, da parte del Comune, intervenire in via diretta sugli impianti di questi ultimi edifici, tuttavia l’Amministrazione si impegna ad interpellare l’Ente competente affinché si possa addivenire ad una soluzione in tempi ragionevoli».

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Barbara Corino

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