È tempo di festa per il circolo del presidente Stefano Bagnera: dopo l’inaspettato pareggio in terra romagnola, la formazione, capitanata da Giugiu Massola, schianta il Ct Massa Lombarda per quattro a zero, dopo i singolari, senza aver bisogno di disputare i due doppi.
Un cammino della squadra casalese caratterizzato da nessuna sconfitta, né in regular season, né negli spareggi promozione: vittoria in trasferta a Novate, pareggio casalingo con Catania, altro pareggio a Cordenons, vittoria tra le mura amiche contro Forlì, vittoria a Milano e pareggio in casa contro Scandicci, prima di pareggiare a Massa Lombarda e trionfare nell’incontro decisivo per la promozione.
Ma ecco la cronaca di una giornata storica per il tennis casalese. La squadra ravennate “spariglia” un po’ le carte, facendo scendere in campo nomi nuovi rispetto all’andata. Da numero tre l’italo argentino Joaquin Monteferraio (2.2) sfida lo spagnolo Guillermo Alcaide (2.1). Il madrileno di Viale Lungo Po Gramsci, sembra in gran spolvero: servizio e dritto le armi vincenti nel primo set (63 per il casalese).
Nel secondo parziale Alcaide sembra un po’ risentire del gran caldo e allo stesso tempo l’avversario ritrovava colpi e precisione (63 per il romagnolo). Nel terzo set un “Gui” molto concentrato faceva suo il set e la partita dopo quasi tre ore di gioco (63 36 63 il finale). Nel match tra numeri quattro l’acquese Edoardo Eremin (2.2) surclassava in poco meno di un’ora di gioco Nicholas Cantavalli (3.1) con lo score netto di 61 60. Come numero uno della formazione di casa, Massola decide di schierare Stefano Ianni (2.1) opposto allo spagnolo David Marrero (2.2): il monzese vince il primo parziale per sette giochi a cinque. Intanto nell’altro campo Marco Bella (2.1) ed Enrico Fioravante (2.2) esaltavano le loro doti di grandi ribattitori e servitori. Il pupillo di casa sfoderava dritti da “cinema”, che mandavano in visibilio il migliaio di tifosi casalesi, accorsi per l’occasione; Bum Bum si concedeva il lusso di qualche gran gioco di tocco a rete, per deliziare i presenti: 63 61 lo score per il golden boy della Cano. Sull’altro campo, Ianni e Marrero continuavano a battagliare a suon di serve and volley e rovesci in back (le doti da grandi doppisti di entrambi i giocatori sono emerse fortemente).
Il secondo set finisce nelle mani del numero 28 al mondo di doppio, tesserato per il Ct Massa Lombarda: sei giochi a quattro. Nella partita decisiva Marrero avanti di un break, si fa rimontare dal monzese e superare in avvio di set. Dopo break e contro break, si arriva sul sei a cinque per Ianni, ma con lo spagnolo al servizio: dopo una serie di vantaggi alternati, si arriva al definitivo match point per il casalese.
Dritto di poco in corridoio del giocatore ravennate: gioco, partita, incontro Ianni, 75 46 75. È serie A1, l’invasione di campo, ovviamente pacifica, dei supporters giallorossi può cominciare! Una stagione indimenticabile che ha unito insieme giocatori dalle grandi doti umane e professionali, un grande gruppo sin dal primo giorno, che ha saputo intraprendere un percorso netto, per ritornare nella massima serie sei mesi dopo quella sfortunata retrocessione, decisa dalla sconfitta dell’olandese Robin Haase, il quale venuto a conoscenza della promozione, si è voluto subito complimentare (in diretta da Wimbledon) con i suoi colleghi.
La Canottieri ritorna ad essere prima squadra della città di Casale, l’unica a saper mantenere un incredibile standard di successi, ovviamente senza dimenticare le ragazze della serie A2. Da non dimenticare il fondamentale apporto in match chiave per il cammino promozione dell’altro casalese, Marco Bernardi, il quale ha saputo anche consigliare, nel ruolo di vice capitano, tutti i membri della squadra. Dopo gli applausi, tuffo (meritato) in piscina per tutti gli atleti! Ma non c’è tanto tempo per i festeggiamenti, infatti, i dirigenti pensano già ai possibili rinforzi per la squadra di A1.