Ordinanza e censimento sugli edifici privati che hanno coperture di amianto
di Massimo Castellaro
Due atti contro l’amianto. È quanto ha fatto il sindaco Luca Gioanola prima con un’ordinanza e poi con una lettera che sarà consegnata a tutti i cittadini per avere una capillare informazione sull’operazione in corso. Con l’ordinanza il primo cittadino, al fine di contribuire ad eliminare condizioni di rischio per la salute pubblica, chiede a tutti i proprietari di immobili (e agli amministratori condominiali) con coperture in lastre di cemento amianto e con presenti materiali o prodotti contenenti amianto libero o in matrice friabile, di presentare entro giovedì 30 giugno presso lo “Sportello bonifica amianto” del Comune l’apposita scheda di censimento allegata all’ordinanza, di elaborare secondo le indicazioni precisate una valutazione del rischio sullo stato di conservazione dei manufatti da presentare preso lo stesso ufficio entro venerdì 30 dicembre. La valutazione del rischio dovrà stabilire, in base a determinati parametri morfologici, se lo stato di conservazione del materiale è integro suscettibile di danneggiamento o danneggiato. «Si tratta di un’operazione dovuta per la tutela della salute di tutti i mirabellesi – commenta Gioanola - infatti, il diritto alla salute è insindacabile, e anche i cittadini che non possiedono insediamenti con cemento-amianto sono quotidianamente esposti a situazioni di rischio di ammalarsi». I proprietari non saranno però lasciati soli: «Ottenuto il resoconto sarà cura dell’Amministrazione e dei funzionari, caso per caso, accompagnare ogni cittadino interessato sulle azioni da compiere. A Mirabello è presente il primo Sportello Amianto aperto fuori Casale. Insieme, con responsabilità, si potrà dare una sterzata decisiva a questo grave problema che ha condizionato e condiziona la vita di tante, troppe persone».