Albertone e la Bergaglio i “sovrani”. Domenica si corre a Camagna
di g.pi.mor.
POZZOLO FORMIGARO – Martedì sera la 7 km “veloce” (nel senso che si corre in pianura e su asfalto) vede dominare Alex Zulian davanti a Daniele Novella e Paolo Dalia.
In campo femminile la ligure Susanna Scaramucci prevale su Daniela Bertocchi. Oltre 120 gli iscritti.
L’Avis Casale ha pochi rappresentanti per le due gare in due giorni, per il maltempo e la distanza dalla cittadina novese, ma soprattutto perché la maggior parte dei suoi atleti ama le gare su dislivello.
A sorpresa, però, a rappresentare i colori casalesi ci sono i fratelli Torino, Francesco e Maria Rita, che vengono dalla pista e quindi sono a loro agio su tali tracciati. Il primo si esprime, per sua stessa ammissione, al di sotto delle sue possibilità mentre la ragazza (16 anni), che già non aveva sfigurato all’ Ecocorsa, non mostra soggezione nei confronti delle ben più esperte avversarie.
Ciò che tutti ci si augura è di vederli più spesso in gara, compreso il fratello maggiore; una famiglia che ha lo sport, e l’atletica in particolare, nel DNA.
PIETRA MARAZZI – Su queste gare sembra volteggiare la classica “nube fantozziana”; magari lo fosse, perché il nubifragio che si abbatte mercoledì su tutto il Basso Monferrato ad un’ora dalla gara è qualcosa di allucinante.
Il percorso è dichiarato di 6,3 km ma i “tagli” dell’ultimo minuto lo fanno scendere sotti i 6. La località, che sarebbe incantevole in altre circostanze, nasconde insidie per gli atleti ad ogni cambio di passo tra asfalto e sterrato (meglio definirlo sentiero di fango). Attimi di paura quando Ilaria Bergaglio, nel mettere piede sullo sdrucciolevole ingresso al centro sportivo che ospita l’arrivo, rovina a terra. Fortunatamente la brava atleta arquatese, che in provincia è attualmente la numero uno, se la cava con un avambraccio sbucciato e un po’ di spavento, ma taglia per prima il traguardo femminile, seguita a distanza da Daniela Bertocchi e Daniela Timbaldi.
In campo maschile ci si attendevano i migliori, esclusi naturalmente Maurizio Di Pietro, che ha appena ricominciato ad allenarsi e potrebbe rientrare, sebbene sotto tono, prima di fine mese, e Silvio Gambetta impegnato in Toscana.
E i migliori (anzi, di più) non si sono fatti desiderare. Seguendo la tendenza degli ultimi tempi, Zulian e Novella dichiarano una gara d’allenamento e i favori del pronostico si spostano allora sul valenzano Paolo Bertaia, che tra queste colline è di casa. Ma, inaspettato, compare il trinese Edmil Albertone, recente vincitore della Stracasale, e il pronostico cambia.
Infatti Albertone vince facile seguito, nell’ordine, da Bertaia, Zulian e Novella. Come a Valmadonna, la gara si è rivelata più adatta agli atleti di un certo livello che non a chi corre con criteri amatoriali. Decisamente sotto il centinaio i partenti.
L’Avis Casale vince la gara a squadre seguita dalla Solvay e dalla Novese.
IL CAMPIONATO PROVINCIALE AICS – Le due gare erano valide quali 17^ e 18^ prova. Premettendo che si scrive “a naso”, non avendo ancora i dati dell’ AICS (i documenti ufficiali che alleghiamo in pdf molte volte vengono inseriti dopo), si può dedurre che a Pozzolo il punteggio maggiore è andato a Novella e Dalia, nonché alla Bertocchi. A Pietra Marazzi è Novella il primo degli iscritti, mentre tra le donne la posizione della Bertocchi e della Timbaldi è subordinata all’iscrizione della Bergaglio. Se ha corso per la polisportiva Alessandria è la prima AICS ma non lo sarebbe se l’iscrizione è stata come Arquatese Boggeri, squadra che annovera Zulian, Gambetta, Di Pietro ma non partecipa alle classifiche del C.P.
Tra le fila Avis si sono rivisti Bertazzo e Pacella, ma solo a bordo campo. Manassero è sempre out, mentre Canepa e Spinoglio, imperterriti, continuano a incamerare piazzamenti più che decorosi, anche se il basso numero di iscritti non “pagava” in punti. L’assenza più notata quella di Floriano Peruccio.
DOMENICA A CAMAGNA – La “Bestieta” di Camagna quest’anno non è più una semplice notturna ma diventa un evento domenicale, quindi con un percorso maggiore, di 10 km, su misto, e partenza alle 9,30 da piazza Lenti. Vale quale 19^ prova.
In casa Avis l’evento più atteso è il rientro del patron Giuseppe Malavasi, che si è concesso una meritata vacanza. Alessandro Manassero non dovrebbe ancora essere della partita, e con rammarico, trattandosi del suo paese natale.
A quanto pare anche i “pezzi da novanta” presenti a Pietra Marazzi hanno impegni altrove, non necessariamente sportivi. Silvio Gambetta, vignalese, “vicino di casa”, rientrerà nella notte dalla Toscana. Se la sentirà di affrontare la settima gara in otto giorni ?
Quanto ad Edmil Albertone, ci ha confessato di apprezzare particolarmente le nostre colline (lui è atleta di duathlon, che comprende la bici) e si ripromette di tornare in Monferrato a breve. A lume di naso, aspettatevi di trovarlo a Pomaro o Pecetto di Valenza. Ma, siccome già a Trino ci dichiarò che non avrebbe partecipato alla Stracasale… aspettatevelo un po’ ovunque, fosse ben una “non competitiva” a Casale Popolo…