Articolo »
«La sicurezza sul lavoro deve diventare una priorità reale e quotidiana»
Interviene Opra Piemonte, Organismo paritetico regionale dell’artigianato
In occasione della Giornata mondiale per la salute e sicurezza sul lavoro, Opra Piemonte (Organismo paritetico regionale dell’artigianato costituito da Confartigianato, Cna, Casartigiani e Cgil, Cisl, Uil). richiama l’attenzione «sull’importanza di rafforzare, in modo concreto e continuativo, la cultura della prevenzione all’interno delle imprese, con particolare riferimento al tessuto delle micro e piccole realtà artigiane che costituiscono l’ossatura del sistema economico regionale».
L’artigianato «rappresenta infatti una componente essenziale del sistema produttivo italiano, con oltre 1,2 milioni di imprese e un ruolo determinante anche sul piano occupazionale e sociale. In questo contesto, la sicurezza sul lavoro non può essere considerata un adempimento formale, ma deve essere riconosciuta come un elemento strutturale della qualità del lavoro e della competitività delle imprese».
Spiegano i coordinatori Alessandro Carlicchi e Delio Zanzottera: «Le imprese artigiane, per loro natura, si fondano sul lavoro diretto dell’imprenditore e sulla centralità delle competenze delle lavoratrici e dei lavoratori. Questo rende ancora più evidente come la tutela della salute e della sicurezza rappresenti non solo un obbligo normativo, ma una responsabilità etica e un investimento sul futuro».
In questo quadro, «assume un ruolo strategico la figura dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali (RLST), presidio fondamentale del sistema della prevenzione nelle micro e piccole imprese. Gli RLST rappresentano un punto di riferimento concreto e qualificato per lavoratori e imprese, contribuendo a diffondere consapevolezza, a promuovere comportamenti sicuri e a favorire l’applicazione effettiva delle norme nei contesti produttivi meno strutturati».
Attraverso la loro presenza sul territorio, «gli RLST rendono effettivo il principio della partecipazione, rafforzano il dialogo tra impresa e lavoratori e contribuiscono a costruire un modello di prevenzione basato sulla responsabilità condivisa».
Opra Piemonte sottolinea come «il sistema bilaterale dell’artigianato, di cui gli RLST sono parte integrante, svolga un ruolo essenziale nell’accompagnare le imprese nei percorsi di prevenzione, attraverso strumenti concreti di supporto, formazione e assistenza, rendendo la sicurezza accessibile anche alle realtà di minori dimensioni».
Alla luce di ciò, Opra Piemonte ritiene necessario «un rafforzamento deciso delle politiche pubbliche in materia di salute e sicurezza sul lavoro, a partire da un maggiore sostegno al sistema della rappresentanza territoriale. È fondamentale garantire risorse adeguate, continuità operativa e pieno riconoscimento del ruolo degli RLST, affinché possano operare in modo sempre più efficace e capillare».
In particolare, «diventa prioritario consolidare la collaborazione con Regione Piemonte e con gli enti competenti, a partire da INAIL, per sviluppare interventi mirati alla prevenzione, semplificare l’accesso agli strumenti esistenti e sostenere le imprese nei percorsi di miglioramento delle condizioni di sicurezza».
In un contesto economico complesso, «segnato da trasformazioni profonde dei processi produttivi e dall’evoluzione tecnologica, diventa ancora più necessario investire sulla formazione continua e sulla diffusione di una cultura della sicurezza che sia realmente integrata nei processi aziendali. In questo senso, anche le recenti evoluzioni normative, che valorizzano il ruolo dell’imprenditore e la qualità dei processi produttivi, confermano la necessità di un approccio moderno alla sicurezza, capace di coniugare tutela delle persone e sviluppo delle imprese».
«Nelle micro e piccole imprese la sicurezza deve essere resa concretamente praticabile ogni giorno – dichiara Delio Zanzottera, coordinatore per la parte datoriale –. Per questo è fondamentale rafforzare strumenti semplici, accessibili e vicini alle imprese, come quelli messi in campo dal sistema bilaterale. Gli RLST rappresentano un presidio indispensabile perché portano competenza e accompagnamento direttamente nei luoghi di lavoro, aiutando le imprese a trasformare gli obblighi in cultura organizzativa e valore competitivo».
«La sicurezza non può mai essere considerata un costo o un tema secondario – sottolinea Alessandro Carlicchi, coordinatore per la parte sindacale –. È un diritto fondamentale delle lavoratrici e dei lavoratori. Rafforzare il ruolo degli RLST significa garantire una presenza reale nei luoghi di lavoro, soprattutto dove la rappresentanza interna non c’è, e costruire un sistema di prevenzione basato sulla partecipazione, sul confronto e sulla responsabilità condivisa».
Ma tutto questo non basta «se non si traduce in azioni concrete. Gli infortuni e, soprattutto, le morti sul lavoro continuano a rappresentare una ferita inaccettabile per il Paese. Non è più tempo di interventi frammentati o solo dichiarativi: servono scelte chiare, risorse adeguate e un’assunzione di responsabilità condivisa da parte di tutte le istituzioni».
Per Opra Piemonte «la sicurezza deve diventare una priorità reale e quotidiana: ogni incidente evitato è un risultato, ogni vita salvata è un dovere».
Profili monferrini
Questa settimana su "Il Monferrato"







