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  • 05 novembre 2019
  • Casale Monferrato

Applauditissima la rilettura della divertente commedia di Neil Simon

I ragazzi irresistibili del TdN

Due recite e due sold-out al Tartara per la nuova produzione del Teatro della Nebbia

I “ragazzi irresistibili” sono proprio loro, Fabio Fazi e Gigi Rossi, due colonne del Teatro della Nebbia, protagonisti dell’opera omonima, “I ragazzi irresistibili”, di Neil Simon. 

Due giorni di Salone Tartara sold out per la nuova commedia della compagnia teatrale casalese: sabato sera con 250 persone (tra le quali l’assessore Maria Teresa Lombardi) e altrettante domenica pomeriggio.

Rossi e Fazi interpretano Tony Marini, meteora che ora si barcamena con pubblicità di patatine, e Gianni Conti, ex sua spalla ritiratosi in una cascina nella campagna monferrina. 

Marini e Conti, all’epoca soprannominati “ragazzi irresistibili”, sono due attori dal glorioso passato con i grandi nomi del varietà e della tivù, due “ex” ormai separatisi da oltre dieci anni per insanabili incomprensioni: tra i due un rapporto di amore-odio, insofferenti l’uno dell’altro eppure così fatti l’uno per l’altro, cane e gatto alle prese con dispetti e bisticci eppure così teneramente nostalgici nel loro rispecchiare i fasti d’un tempo. Rossi e Fazi, con questo copione, dimostrano, una volta di più, la loro sintonia, l’affiatamento di una coppia che sul palcoscenico garantisce ritmo e fa scintille. 

Proprio come le facevano i loro “ragazzi irresistibili”: ed è anche per questo che quello di Simon è un testo che calza a pennello ai due attori casalesi.

A prendersi cura di Marini, bohémien ormai “schiavo” di scatolette, sigari e “Tv Sorrisi e Canzoni”, è il nipote e agente (Davide Musso): dopo pubblicità di scarso successo, il nipote propone allo zio Tony di tornare ancora in coppia per una volta soltanto con Conti per una puntata della Rai sulla storia del varietà. 

Controvoglia (reale o simulato) Marini accetta e rivede, dopo 11 anni, il collega Conti per rimettere in piedi lo sketch del dottore. 

Tutto il secondo atto della commedia è incentrato sulla prova della scenetta contornata dalla presenza dell’infermiera sexy (Cecilia Soraci). Ma niente da fare: davanti al regista Rai (Michele Deandrea), la coppia Marini-Conti riprende a punzecchiarsi mandando tutto all’aria e causando a Marini un infarto che lo costringerà a letto, nel terzo atto, accudito da una poco accondiscendente infermiera (Ivana Volta) che lascerà presto spazio a qualche altra... “cura”.