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Monferratini in crociera: tutti all'escursione Super Rio (de Janeiro)

Da due giorni i Monferratini sono in giro per panorami che pensavo esistessero solo nella pubblicità dei costumi da bagno. Giovedì siamo sbarcati a Ilha Grande, preso una goletta ad Abraao, con tanto di bandiera pirata, e girato per questo piccolo arcipelago a Sud di Rio de Janeiro. Difficile descriverlo senza cadere nei luoghi comuni: vegetazione di un verde intenso costellata da fiori di ibisco che si interrompe solo per lasciare spazio alla spiaggia e a un mare smeraldo.

Due fermate: la prima in un’isoletta che sventola orgogliosamente la bandiera brasiliana. In un attimo i Monferratini fanno come i Marines a Ivo Jima conquistano il cocuzzolo e prendono possesso del territorio attorno al vessillo per una foto di gruppo. Poi tutti in acqua tra pesci e granchietti per almeno un’ora visto che ci sono 30 gradi. Ci avevano avvertiti dei mosquitos, ma probabilmente avendo saputo che siamo professionisti dalla caccia alla zanzara non si sono fatti vedere.

Seconda tappa per fare snorkeling con tanto di maschere e boccaglio forniti dall’organizzazione e ci troviamo circondati da pesciolini gialli. Tra una cala è l’altra, a ricordaci che siamo in Brasile, ci sono samba & lambada e si balla sul ponte, intanto sotto il ponte mixano una buonissima caipirinha a un dollaro a bicchiere. Le due cose si alimentano una con l’altra e i Monferratini cominciano a provare “saudagi” al pensiero di ritornare a casa.

La sera nuova festa di compleanno, questa volta dedicata al crocerista Ferruccio Longhi, e poi serata a bordo piscina dedicata al carnevale, impossibile non finire con almeno la faccia truccata dai solerti animatori Costa. Io personalmente ho avuto la barba glitterata.

Venerdì replica nella Baia di Buzios a Sud di Rio. Stavolta si parte da una località chiamata Cabo Frio. Ci sono 33 gradi quindi probabilmente il nome deve averlo dato lo stesso metereologo che ogni giorno ci predice pioggia, mentre troviamo sempre sole. Le variazioni dalla gita precedente consistono in un catamarano al posto di una goletta e nel fatto che invece dei pesci vediamo le tartarughe marine, in un posto chiamato isola dei pappagalli (in realtà i pappagalli non ci sono più, sull’isola circuitano avvoltoi, probabile che i graziosi pennuti abbiano fatto una brutta fine). La samba però c’è sempre e ormai conosciamo i successi più popolari brasiliani degli ultimi anni, con anche tutti i passi.

Al ritorno passeggiamo in Rua de Bikini, così chiamata perchè popolata di decine e decine di … negozi che vendono bikini (con dispiacere di chi pensava in una sfilata dal vivo). Oggi Rio de Janeiro, anzi, il titolo dell’escursione è Super Rio e promette di farci conoscere tutto della città, a cominciare dal suo monumento più celebre: il Cristo del Corcovado che non ci limiteremo ad ammirare da lontano.