I quattro ‘Percorsi’ di Rosario Tornatore al Castello di Casale
CASTELLO (Sale Chagall). Grande pubblico per l’inaugurazione sabato della personale del noto artista Rosario Tornatore , “Mappe dell’anima”, curata dall’assessorato alla cultura di Casale. E’ stata presentata dell’assessore alla cultura Giuliana Bussola: ha tracciato un ritratto critico dell’artista che dall’inizio del Duemila ha scelto la terra monferrina (Cerrina, ndr) come nuova dimora creativa arrivando dalla natia terra siciliana. Lunga la sua esperienza artistica anche come scenografo (collaborazione con Pasolini nel “Vangelo secondo Matteo”) oltre alle esperienze in Rai. Importanti anche i soggiorni parigini con incontri con Picasso, Calder, ed altri maestri. All’assessore è seguito il saluto del sindaco di Cerrina Aldo Visca e dello stesso Tornatore il quale ha ringraziato commosso confermando che “la mostra ci trasporta in sguardi nell’infinito dell’invisibile, nella ricerca degli universi, verso nuovi stati di coscienza”.
“Mappe dell’invisibile” racconta un percorso nato dal 2001 diviso in Cosmocromie, Archecromie, Topocromie, Iconocromie. Il viaggio inizia nel cercare lo spazio, il vuoto, le trova nelle vibrazioni cromatiche lanciate nel nulla per cercare la verità della luce. Nel secondo passaggio delle Archecromie ecco una partitura di energia luminosa dove il neogeometrismo porta“Le dimensioni dell’invisibile”. Nelle Topocromie le linee si allargano diventano trasparenti, si rivelano, come in “Rivelazioni sovrapposte”, ma è negli ultimissimi lavori che Tornatore dialoga con la spazialità indefinita con la luce e la sua bellezza.
La rassegna è aperta fino al 3 novembre il venerdì dalle ore 16 alle 19,30 e il sabato e festivi dalle ore 10 alle 12,30 e dalle ore 16 alle 19,30.
:CASTELLO (sale primo piano). E’ stata inaugurata sabato dall’assessore Emanuele Capra , dal presidente dell’Istituto nazionale d’arte contemporanea Anselmo Villata e dal critico Giovanna Barbero la personale di Augusta Bariona (ha studio a Rosasco, in Lomellina) dal titolo “Le sfumature del pensiero”.
Interessante l’introduzione della Barbero sull’opera di un artista che è arrivata al risultato di una ricerca visiva dall’astrattismo luminoso, attraverso un rogo, accaduto e filmato anni prima, nel quale bruciava la sua creatività del passato, lasciandone solo le tracce quasi fossilizzate raccolte in un intervento. Ora pensieri , anima, colori sono all’unisono, in armonia libere in un volo irrefrenabile fra venti cromatici.
Una ricerca a nascondino fra poesia, natura, bellezza, come “Giallo in alto a destra” o “Temporale I” dove l’avventura è riuscire ad uscire da questo paradiso cromatico di velature e rimbalzi di forme. L’incontro con la dolcezza del gesto dell’opera “Voce femminile come sottile sentiero d’acqua” e “Volevo un alba” è lo specchio della bellezza strappato dai nostri ricordi dove la poesia dei nostri voli atavici ci accoglie fra la fragilità dei nostri inconsci. Fra le opere di importante risultato visivo troviamo anche “Marrone, viola chiaro con rosso” (Omaggio a Rotko) bilanciatissimo incontro e dialogo.
Sensibile l’omaggio alla poetessa casalese del ‘500 Eleonora Falletta dalla quale si ispira come esempio di impegno alla cura dell’anima in un dialogo di parole e colori senza tempo dentro le sfumature del pensiero…
La mostra è aperta fino al 17 novembre (festivi e prefestivi 10-12, 15-19).
:SAN FILIPPO (sacrestia). Sabato è stata inaugurata con un concerto della Cappella Musicale della Cattedrale la mostra di Giuseppe Papetti “Apocalisse di Giovanni”, un percorso di grandi opere sul tema dell’Antico Testamento. Papetti interpreta i soggetti sacri in una visione simbolista dove luce e segno sono dentro un pentagramma novecentista con momenti di personalizzazioni oniriche e di ricercata precisione segnica. L’artista ricerca in questi grandi lavori la visione di una possibile icona contemporanea che possa rendere coinvolgente il messaggio poetico e spirituale della fede e del suo percorso nei tempi della storia. Alle 18 del 20 alla Biblioteca del Seminario incontro con l’autore. Aperta fino al 17 novembre. Info 335 5253177.
:VITTA. Prosegue con successo di pubblico a palazzo Vitta-Natta (via Trevigi) la mostra “Atlante delle Nuvole”, aperta ancora sabato e domenica dalle 11 alle 19. Espongono: Celoria, Giannotta, Ferroglia, Hold, Massari, Minetti, Panelli, Pollastro, Probst, Tamburelli, Tolotti, Vignati, Winterberg.