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Solidarietà

Fondi e generi di necessità per i terremotati dell’Albania

Un punto di raccolta in città su iniziativa di Blerim Zhugli

Un punto di raccolta fondi, viveri, abbigliamento, generi di prima necessità in città da destinare alle popolazioni albanesi di Tirana e Durazzo duramente colpite dal terremoto, una raffica di scosse telluriche a sciame d’api che ha messo in ginocchio le due principali città e l’entroterra della costa. Case distrutte, morti, feriti: un dramma che continua ancora, con altre scosse che sono state percepite anche in Puglia, Basilicata e Campania.

A lanciare l’iniziativa che, per essere contrassegnata dalla massima trasparenza verrà siglata da un notaio, è Blerim Zhugli ‘Benny’, libero professionista albanese molto attivo nel sociale marito di una nota oncologa da 21 anni a Casale Monferrato. «Ho ricevuto tante telefonate da parte di miei connazionali di Casale Monferrato ma anche di Alessandria affinchè mi facessi promotore di un’iniziativa di solidarietà».

La comunità albanese è molto presente in città, fin dai primi anni Novanta e conta oltre un migliao di persone.

«Scosso dalla situazione che si è creata nel mio Paese - spiega Benny - ho deciso di sensibilizzare l’opinione pubblica e di creare un punto di raccolta fondi e generi vari in un magazzino o in una struttura. Verrà creato un comitato con tanto di statuto presso uno studio notarile, poi si partirà. La gente terremotata ha bisogno di un segnale, di un gesto di conforto. Encomiabile l’attività dell’Italia che opera con la Protezione Civile e la Croce Rossa: mi sono venuti i brividi... Durazzo risulta la città più colpita, ma l’epicentro del sisma è a Thumane. Ci sono scuole chiuse con i bambini che devono spostarsi anche di 7-8 chilometri per andare a seguire le lezioni».

A scatenare il terremoto del 26 novembre in Albania è stata una faglia lunga 85 chilometri che si estende fra le città di Durazzo e Lushnje e che non si è completamente attivata. Si ritiene che una faglia simile abbia causato, sempre in Albania, il terremoto di magnitudo 5,8 del 21 settembre scorso.  La scossa di magnitudo 6.2 ha addirittura sollevato il suolo di circa 10 centimetri vicino alla città di Durazzo.

Blerim Zhugli tira in ballo una sua illustre conterranea, Santa Teresa di Calcutta prendendo in prestito una sua famosa citazione per rappresentare il gesto della solidarietà: «Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano. Ma, se questa goccia non ci fosse, all’Oceano mancherebbe. Importante non è ciò che facciamo, ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo; bisogna fare piccole cose con grande amore».