San Giorgio, turisti stranieri ad assaggiare i grandi vini Doc
di Pier Luigi Rollino
Turisti elvetici, francesi e anche tanti biellesi, verbani e lombardi in veste di degustatori domenica a San Giorgio alla rassegna Quattro passi tra i nostri vini allestita per le vie del paese giunta quest’anno alla XIV edizione. In palio, per gli intenditori di vino, cinquanta bottiglie.
Vendemmia, vini, produttori: il trinomio, fortemente radicato nella terra monferrina, ben si attaglia alla tradizionale kermesse legata ai vini sangiorgesi tra le strade, i vicoli, gli anfratti che odorano d’antico.
Il «Grappolo d’oro», giunto quest’anno alla sesta edizione, è andato ad Evasio Ferraris di Frassinello per la Barbera 2007 di 14,5 gradi: un vino unico, votato all'unanimità.
Madrina della festa, la brunetta ventunenne Valeria Delponte, universitaria sangiorgese.
Acquistando il bicchiere recante il simbolo del paese collinare - San Giorgio intento a trafiggere il drago - i visitatori hanno degustato tutti i vini dislocati lungo il percorso. Un parterre di etichette dei vignerons sangiorgesi, alcuni dei quali sono noti anche in ambito interregionale e persino all’estero. Nella nottata, fuochi d'artificio.