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Quarta edizione

I "Giochi Senza Barriere" promossi dall’associazione AttivaMente

Grande successo di partecipazione: coinvolti oltre duemila studenti del territorio

Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico e partecipazione la 4a edizione dei Giochi Senza Barriere di AttivaMente, l’evento che giovedì 14 maggio ha trasformato la nuova pista di atletica in regione San Bernardino nel cuore pulsante dell’inclusione.

La manifestazione ha rappresentato il coronamento di un lungo viaggio educativo che, nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, ha visto oltre 2.000 studenti di 7 Istituti Comprensivi e 4 scuole superiori impegnati in attività dedicate alla promozione della partecipazione attiva e dell'abbattimento delle barriere sociali.

La mattinata è iniziata con l’emozionante cerimonia di apertura, caratterizzata dalla sfilata delle classi, dall’ingresso delle bandiere e dal simbolico rito della torcia, alla presenza delle autorità cittadine e dei dirigenti scolastici. Protagonisti sul campo sono stati 300 alunni della scuola primaria, affiancati da 100 studenti delle scuole superiori nel ruolo di tutor, i quali hanno collaborato con i tecnici nella gestione delle attività. Grande entusiasmo ha suscitato il torneo di basket unificato, che ha visto scendere in campo - presso la tensostruttura - 70 tra studenti e atleti per un momento di sport integrato inedito e particolarmente significativo.

Il successo di questa quarta edizione, «ormai diventata una tradizione per il territorio, è stato reso possibile dalla sinergia con partner come il CUS Piemonte Orientale, Radio In Fiore, Silvana Baj e Monfreestyle, realtà che hanno animato le stazioni di gioco e contribuito a diffondere la cultura dell’inclusione in linea con lo spirito di Special Olympics Italia. La nuova cornice della pista di atletica ha permesso di valorizzare al meglio ogni singola attività, offrendo ai ragazzi un'esperienza concreta di comunità e rispetto reciproco», fanno sapere i promotori.

«Fondamentale è stato il supporto degli oltre 100 volontari, con il coinvolgimento dei nutriti gruppi aziendali di Bobst e Bcube, così come il contributo logistico dell'Associazione Nazionale Alpini sezione di Casale Monferrato e l'assistenza sanitaria garantita dalla Croce Rossa Italiana. L'appuntamento ha confermato ancora una volta come i Giochi Senza Barriere non siano solo una manifestazione sportiva, ma la celebrazione di un impegno collettivo che coinvolge l'intera rete scolastica e sportiva locale».


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Marinella Miceli

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