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Ad Alessandria
“Una famiglia, tante famiglie: genitorialità come percorso trasversale e includente”
Promosso dalla Cellula Coscioni
Venerdì 29 maggio ad Alessandria, alle ore 21, il Teatro Parvum (Sala Giovani, via Mazzini 85) ospiterà l’incontro “Una famiglia, tante famiglie: genitorialità come percorso trasversale e includente”, promosso dalla Cellula Coscioni Alessandria (articolazione locale dell’associazione Luca Coscioni) e ALPride.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di aprire uno spazio di confronto sui nuovi modelli familiari, sui diritti legati alla genitorialità e sul valore dell’inclusione, in un momento storico in cui il tema delle famiglie e dell’autodeterminazione continua a occupare il centro del dibattito pubblico.
Tra gli ospiti sarà presente, in collegamento, Maria Sole Giardini, giornalista, scrittrice e attivista. Giardini, che è già stata ospite in un evento pubblico della Cellula Coscioni quattro anni fa, è autrice del libro “Roki. Storia di una battaglia”, in cui racconta la propria esperienza con la sindrome di Rokitansky (una rara malformazione caratterizzata dall’assenza dell’utero) e il percorso personale e civile affrontato per rivendicare il diritto alla genitorialità e all’autodeterminazione.
Maria Sole Giardini è, infatti, da anni impegnata sui temi dei diritti civili, della libertà di scelta e dell’accesso alla procreazione medicalmente assistita, promuovendo iniziative legate ai diritti riproduttivi e alla libertà di ricerca scientifica.
All’incontro parteciperanno anche la giornalista Simona Ongarelli, il medico di famiglia Alice Monferino e l’insegnante di danza Stefano Botto. A moderare saranno Sonia Fogagnolo ed Elisabetta Maccanti, coordinatrici della Cellula Coscioni Alessandria.
L’iniziativa si inserisce nel programma del Pride come occasione di ascolto e dialogo aperto alla cittadinanza per riflettere su come il concetto di famiglia si stia trasformando e su quanto sia importante costruire una società capace di riconoscere e accogliere tutte le forme di genitorialità e affettività.
Durante l’incontro sarà inoltre possibile sottoscrivere la proposta di legge regionale “Liberi subito”, che ha l’obiettivo di stabilire tempi certi e procedure uniformi, anche nella nostra regione, per l’aiuto medico alla morte volontaria.
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