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Il servizio
Derattizzazione: il progetto con le esche in centro città a Casale
Il Comune potenzia la campagna ambientale che riguarda marciapiedi e tombini
Piano derattizzazione. Il servizio per il centro città è stato affidato alla ditta cittadina S.T.A.F. sas di Ronconi Gian Franco & C. per 11.596,29 euro. Sono ricorrenti le lamentele dei cittadini per la presenza e l’infestazione di ratti nel centro abitato, che rendono necessario un approccio sistematico non più limitato a interventi emergenziali, ma un vero e proprio piano di contenimento dei ratti da prevedere con azioni coordinate a carico delle proprietà degli stabili pubblici e privati e dei gestori dei servizi di raccolta rifiuti e dei servizi di fognatura e depurazione.
A partire dall’anno 2020 sono stati approvati gli indirizzi per un piano straordinario di derattizzazione che stabilisce, oltre alle attività ordinariamente disposte presso gli stabili comunali ed alle azioni a carico di AMC, di COSMO, dell’ATO2 e dei proprietari degli edifici privati, anche l’attuazione di un intervento di derattizzazione ‘ambientale’ a cura del Settore Tutela Ambiente ad integrazione degli interventi già eseguiti, da effettuarsi nelle aree maggiormente problematiche quali il centro storico e alcune zone oggetto di ricorrenti segnalazioni. In esecuzione di tali indirizzi, sono stati realizzati negli anni 2020 e 2021 1interventi di derattizzazione ambientale mediante posizionamento di 250 erogatori su marciapiedi, vie e percorsi, con passaggi di controllo a frequenza mensile, affidati a ditta specializzata.
Nell’anno 2022 sono state approfondite, con la partecipata AMC, le valutazioni in merito alla possibilità di effettuare l’intervento di derattizzazione ambientale con posizionamento degli erogatori anche presso i tombini fognari senza interferenze con l’ordinaria gestione del servizio a cura dell’Azienda, che si è previsto di definire un servizio per un periodo di 12 mesi, mediante un sistema misto con la collocazione degli erogatori sia su suolo pubblico che presso i tombini fognari, con monitoraggio dei risultati finalizzato all’efficientamento del servizio stesso.
Le nuove ‘trappole’ (chiamate tecnicamente erogatori d’esca rodenticida) sono state 130 all’interno dei tombini e 120 sui marciapiedi. La sinergia con le aziende partecipate è stata fondamentale: Cosmo, per esempio, ha preliminarmente lavato tutte le aree interessate dalla derattizzazione. Azione svolta durante il consueto servizio di spazzamento.
L’impegno, quindi, prosegue senza sosta: l’invito è che altrettanto sia fatto dai cittadini e dai condomini, perché solo un lavoro condiviso potrà dare risultati concreti.
Visti i positivi riscontri, l’Amministrazione comunale ha ritenuto di proseguire con tale articolazione del servizio (sistema misto di collocazione erogatori su marciapiedi ed entro i tombini fognari) che risulta più efficace del precedente sistema.
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