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Consiglio comunale
Moncalvo: una variazione di bilancio per i lavori al muraglione
A bilancio la spesa per il consolidamento del movimento franoso
Continuano a svolgersi online i consigli comunali di Moncalvo. Quello previsto per questa sera, venerdì 25 settembre alle ore 21, ha in programma all’ordine del giorno otto punti. Il più significativo vedrà la variazione in via d’urgenza al bilancio di previsione 2020/2022.
Saranno infatti finanziati da Stato, Regione e privati i lavori di consolidamento della porzione di muro di sostegno del complesso della chiesa di San Francesco, oratorio e Parco della Rimembranza, che corre lungo corso XXV Aprile, situata andando verso il centro cittadino subito dopo la parte crollata a novembre 2019. I lavori, il cui inizio è previsto per il 2021, riguardano la messa in sicurezza del muraglione che presenta un elevato rischio di frana e idraulico. La spesa stimata è di euro 400 mila euro e “per il finanziamento dei lavori – si legge nella variazione al bilancio - si iscriveranno le previsioni di un contributo statale di 300 mila euro, di un contributo regionale 75 mila e di 25 mila euro di contribuzioni dai privati proprietari di lotti nell’area interessata dal crollo.
Sarà messa anche a bilancio la spesa per il consolidamento del movimento franoso e per la messa in sicurezza e la ricostruzione della porzione di muraglione crollata nel novembre dello scorso anno per una spesa stimata 800 mila euro. “Per il finanziamento dei lavori – spiegano dal Comune guidato da Christian Orecchia - si iscriveranno le previsioni di un contributo statale 700 mila euro, regionale di euro 80 mila e di contribuzioni da privati proprietari di lotti nell’area interessata dal crollo per un totale di 20 mila euro”.
Tra i punti all’ordine del giorno troviamo la concessione degli impianti sportivi comunali e la determinazione delle tariffe per l’utilizzo degli impianti. Il sindaco Orecchia dovrà inoltre rispondere all’interrogazione presentata dai consiglieri di minoranza Sergio Alessio, Giovanni Sandiano e Diego Musumeci in merito alla mancata assegnazione del bando regionale per il miglioramento e il recupero del patrimonio infrastrutturale dei comuni.
“Continuiamo a perdere sempre più occasioni di finanziare interventi sul nostro territorio senza attingere alle casse del comune - commenta il consigliere Sandiano. Partendo dai bandi persi per l’area mercatale, per il rifacimento di casa Montanari, fino alle occasioni mancate di confinanziamento per il posizionamento di punti di accesso Wifi, adesso anche questa possibilità di intervenire sui problemi legati al dissesto idrogeologico da parte della regione Piemonte è andata persa. Chiediamo con fermezza che questa amministrazione si spenda con maggiori risultati in tal senso perché, finora, l’unica modalità da loro utilizzata di finanziare qualunque intervento è stata attingere alle casse del comune, già stressate dai recenti eventi calamitosi, oppure di fare debito. Senza contare che, durante la campagna elettorale, si erano più volte autocelebrati come esperti di euro progettazione e bandi comunitari”.
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