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Cerimonia ufficiale
A Moncalvo l'intitolazione di due nuovi spazi pubblici
Martedì mattina l'omaggio ad Emanuela Setti Carraro e Graziella Campagna
Moncalvo ha vissuto una mattinata intensa e partecipata all’insegna della memoria e dell’impegno civile. Martedì scorso, 14 aprile, si è infatti tenuta la cerimonia pubblica di intitolazione di due spazi pubblici a Emanuela Setti Carraro e Graziella Campagna.
A causa del maltempo, l’evento previsto sotto gli Antichi Portici si è svolto all’interno del teatro cittadino, che si è riempito di bambini e ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Moncalvo, protagonisti di una partecipazione attenta e sentita. L’iniziativa, promossa dal Comune di Moncalvo, ha rappresentato un momento di forte valore simbolico, ribadendo l’impegno della comunità nella promozione della legalità e della memoria delle vittime innocenti delle mafie. Presenti autorità civili, rappresentanti di associazioni e numerosi cittadini.
Nel corso della cerimonia, il sindaco Diego Musumeci ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa: “Intitolare questi spazi significa trasformare la memoria in responsabilità concreta. Non si tratta solo di ricordare, ma di trasmettere ogni giorno, soprattutto ai più giovani, il valore della giustizia, della legalità e della partecipazione attiva alla vita della comunità”.
Particolarmente apprezzato l’intervento di Paolo Setti Carraro, fratello di Emanuela, che ha saputo coinvolgere direttamente i più giovani con parole semplici e incisive. Rivolgendosi ai bambini presenti, ha lanciato un messaggio chiaro: “Ognuno di voi può fare la propria parte. Studiate, lavorate con impegno, dedicate tempo al volontariato, siate presenti nella società. È così che si costruisce un mondo migliore, giorno dopo giorno. Un invito accolto con attenzione e partecipazione, che ha rappresentato uno dei momenti più intensi della mattinata. Spazio anche agli studenti, protagonisti della cerimonia con la lettura degli elaborati vincitori del concorso dedicato alla legalità.
A distinguersi sono stati: Piccone Federica (classe 2A), Moretti Adele Anna (classe 2B), Pasciuta Riccardo (classe 3A) e Bianco Adele Ester (classe 3B), i cui lavori hanno saputo interpretare con sensibilità e profondità i valori del coraggio e dell’impegno civile. Al termine dell’incontro in teatro, i partecipanti si sono spostati all’esterno per lo scoprimento delle targhe dedicate alle due vittime. A suggellare il momento, la benedizione impartita dal parroco don Andrea Tancini, che ha rivolto un pensiero alle persone presenti e ai luoghi appena intitolati, affinché possano diventare simboli vivi di memoria e impegno quotidiano.
A Emanuela Setti Carraro, infermiera volontaria della Croce Rossa Italiana, uccisa il 3 settembre 1982 nella strage mafiosa di via Carini a Palermo insieme al marito, il prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa, è stata intitolata la passeggiata pedonale, mentre a Graziella Campagna, uccisa a soli 17 anni nel 1985, vittima innocente di Cosa Nostra, è stato intitolato l’adiacente parco giochi, entrambi i luoghi sono situati in piazza Olinda Maranzana, già piazza Carlo Alberto.
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