Il Festival "Moncalvo in Danza" ha reso omaggio a Carla Fracci
di c.g.
Centoventuno coreografie per oltre seicento partecipanti e una madrina d’eccezione come Carla Fracci. "Moncalvo in Danza Festival" nel weekend del 4 e 5 giugno ha visto giungere nella città aleramica ballerini da tutta l’Italia centro-settentrionale che hanno gareggiato per le categorie di danza moderna e contemporanea e danza classica in un teatro gremito.
Un grande applauso ha accolto nella lunga serata di domenica (nella quale la finalissima del concorso ha proposto 4 ore di esibizioni sul palco del Comunale) la stella della danza italiana. Carla Fracci, dopo avere assaggiato alcune specialità piemontesi (carne cruda e gnocchi al castelmagno), ha fatto il suo ingresso in Teatro accolta dal sindaco Aldo Fara e ha accettato di posare con i giovani concorrenti e dispensando suggerimenti e incitamenti all’attenta platea.
«La danza è una professione nobile e richiede un duro lavoro – ha esordito l’ètoile – Mi sono battuta a lungo per creare una compagnia nazionale che ancora manca e per sottolineare il sostegno alla disciplina e alle compagnie di danza, molte delle quali sono purtroppo state smantellate». E dopo avere lodato il lavoro dello staff di Moncalvo in Danza guidato dal presidente dello CSEN di Asti Massimiliano Vacchina, che le ha parlato dell’intensa attività condotta in queste quattro edizioni, la Fracci ha ringraziato per l’accoglienza definendo la città di Moncalvo “un gioiello”.
Ad attendere la Fracci c’era, oltre alle telecamere della RAI e ai tanti flash del pubblico, la targa d’argento quale riconoscimento alla carriera. Tornando al concorso, il presidente di giuria Frédèric Olivieri ha sottolineato «la qualità delle coreografie presentate dai gruppi e solisti», seguiti nelle loro esibizioni da un’attenta Fracci, seduta in prima fila.
Fra i migliori premi, la borsa di studio al MAS di Milano (che ha proposto il balletto di benvenuto a Carla Fracci con coreografie di Ludmill Cakalli) che è rimasta in Piemonte incoronando la giovane Arianna Biancardi di Biella, della scuola “Ritmo Danza” di Cossato. Tutti i partecipanti alle 73 coreografie di danza classica, alle 41 di danza moderna e contemporanea e le 7 in gara per le migliori coreografie riceveranno in questi giorni il diploma personalizzato, novità di questa edizione.
L’appuntamento è ora per fine giugno, quando il palcoscenico della rassegna si sposterà in piazza Garibaldi per gli stages e gli spettacoli serali del “festival” di Moncalvo in Danza 2011.