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  • 03 aprile 2021
  • Casale Monferrato

Personaggi

Pier Giuseppe Bollo, un fotografo profondamente innamorato del Monferrato

Selezionato per il Premio Vittorio Sgarbi

Nella foto il fotografo Pier Giuseppe Bollo

È noto per essere il “fotografo in bicicletta” (perché unisce due sue passioni: ciclismo e fotografia). Ma questo non cela quello che ha nel proprio cuore: l’amore per il Monferrato. In tanti conoscono Pier Giuseppe Bollo, funzionario aziendale in pensione, che, nel tempo libero, ha tradotto le sue antiche passioni nella promozione del territorio.

E ne sono una testimonianza le mostre itineranti in diverse località monferrine (Mombello, Cella Monte...), quella dedicata ad un’altra sua passione (gli sport sferistici) a Murisengo, per non parlare di quella nel torrione del Castello di Casale Monferrato che ha avuto come partner nientemeno che Intesa Sanpaolo. Questo solo nell’arco temporale di due anni. Se andiamo indietro nel tempo sono numerose le iniziative che hanno visto protagonista le sue foto, le quali hanno come soggetto principale il paesaggio monferrino, il territorio patrimonio dell’Unesco.

E queste sue foto sono state segnalate dal Premio Vittorio Sgarbi: «Il premio - si legge nella presentazione - ha lo scopo di promuovere e sostenere l’arte contemporanea. Un riconoscimento unico nel suo genere, un autentico rave culturale che comprenderà varie sezioni dedicate alla pittura, alla scultura e alla fotografia. Per ciascuna sezione saranno selezionati alcuni interpreti contemporanei nazionali ed esteri. Un premio dedicato a chi condivide una visione dell’arte come sostegno alla vita».
Una bella soddisfazione, ci ha detto Pier Giuseppe Bollo, «per me ovviamente, ma anche per il nostro territorio che può essere conosciuto nella sua straordinaria bellezza».

L’artista, la cui umiltà è nota, fa un passo indietro rispetto alla sua opera e fa parlare proprio quella. A parte questo prestigioso riconoscimento, Pier Giuseppe ha voluto fare un passo in avanti. Infatti ha ideato un pannello luminoso dove le sue foto (con una tecnica di stampa avanzata) paiono quasi animate: quell’attimo colto dal suo obiettivo fotografico diventa simbolo della vita di un territorio. Non è un caso che alcuni scatti inquadrano lo stesso soggetto ripreso in stagioni diverse, mostrando bellezze nascoste che solo una persona innamorata del proprio territorio può scovare.

Attraverso un sistema di led, la stampa rivela maggiormente la straordinarietà del luogo: «Alcune strutture ricettive e aziende che operano nel settore turistico hanno già fatto richiesta di avere una mia opera come testimonial del territorio». Non si tratta ovviamente di una vendita. Lui è felicissimo di promuovere luoghi e location: «Si sono interessate anche alcune strutture di promozione territoriale». Quindi l’unico costo è quello della struttura luminosa: «Riuscire a colpire un turista, attraverso queste immagini per fare capire quanto siamo fortunati ad abitare questa terra, sarebbe bellissimo. E chi ha già esposto nel proprio locale l’opera, è particolarmente soddisfatto».

Per chi volesse sapere di più sull’iniziativa si può scrivere una mail direttamente al “fotografo in bicicletta”: piergiuseppe.bollo@gmail.com.


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