Grandine, allagamenti, frane: pesante il bilancio del maltempo anche in Monferrato
Dopo la furia del maltempo di domenica sera che ha duramente colpito il versante collinare, si contano i danni. Vortici di grande intensità, raffiche di vento e soprattutto grandine hanno distrutto colture e danneggiato le strade. Particolarmente colpito il quadrilatero compreso tra Sala, Cella Monte, Treville e Rosignano. L'area maggiormente disastrata è quella di Sala. «Un disastro - commenta il sindaco Claudio Saletta - sembrava un tifone. In un baleno la grandine ha distrutto mais, grano, orzo e flagellato i vigneti. La vendemmia - aggiunge con amarezza - c'è già stata...». Frane, erosioni, allagamenti si segnalano un po' ovunque sulle strade dei paesi collinari. Unica area ad essere risparmiata, quella che fa capo a Vignale e Camagna. Danni anche a San Giorgio, Cereseto, Terruggia, nel Moncalvese e, in pianura, ad Asigliano e Costanzana. I sindaci hanno chiesto lo stato di calamità.
Ancora allagamenti e fango in città, seri problemi nei sottopassi del Valentino e di corso Trento. Il maltempo ha pesantemente condizionato anche le manifestazioni del fine settimana, da Vignaledanza a Folkermesse.
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Intanto e' stata approvata oggi dalla Giunta regionale la delibera che dichiara eventi calamitosi le piogge che hanno colpito tutto il territorio del Piemonte nel mese precedente all'evento alluvionale del 29 e 30 maggio. Eventuali danni al patrimonio edilizio privato e industriale saranno riconosciuti esclusivamente per i comuni di Casale Monferrato e San Giorgio Monferrato che sono stati colpiti il 21 e 22 maggio da violenti fenomeni temporaleschi.