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Il forte fra lampi e esplosioni: un assedio a ritmo di musica

È uno degli spettacoli più emozionanti, suggestivi e straordinari che si siano mai visti a Casale. Per il secondo anno consecutivo, lo spettacolo piromusicale ha lasciato a bocca aperta i tantissimi spettatori che, sabato sera, hanno gremito piazzale Divisione Mantova e il Lungo Po per assistere all’entusiasmante show. Vedere il Castello avvolto da fumo ed esplosioni, illuminato da abbaglianti lampi di luce è roba che non capita da secoli, quando il forte era l’ultimo baluardo della città contro le invasioni. Lo spirito della manifestazione era, infatti, proprio quello di riportare i casalesi indietro nel tempo, all’epoca dei Marchesi di Monferrato. L’«Ordine della Lancia» A proiettare il numeroso pubblico nel vivo della rievocazione sono i Cavalieri dell’Ordine della Lancia e l’Associazione Limes Vitae: «Immaginate che, questa sera, il Marchese di Monferrato abbia invitato tutta la popolazione ad assistere al suo spettacolo. Vuole che la gente si diverta, venga stupita e vuole essere stupito anche lui», proclama il presentatore al microfono mentre la piazza è ancora al buio. E ecco che due cavalieri dell’Ordine della Lancia si affrontano nell’oscurità brandendo mazze infuocate. Gli sfidanti si lanciano in un duello serrato che infiamma gli spettatori: le armi infuocate che si scontrano, lasciando intravedere solo le sagome dei cavalieri, trasmettono una scarica d’adrenalina. Dopo il breve ma intenso assalto, i cavalieri entrano nel Castello, salendo fino al camminamento. Qui, con una torcia, accendono i primi fuochi pirotecnici, innescando una cascata luminosa che, come una colata d’olio bollente, scende per le mura fino al fossato. Parte il primo botto e dai torrioni vengono sparati in aria come cannonate i fuochi d’artificio. Gli spari seguono il ritmo della musica: un effetto che amplifica la sensazione di assistere a uno spettacolo epico. Sul torrione destro scintilla una girandola luminosa, mentre da ogni parte vengono esplosi i fuochi pirotecnici. La folla stupita apprezza e ringrazia con lunghi applausi, unendosi con i Cavalieri dell’Ordine della Lancia nel grido gioioso “Munfrà lion”. Anche se è soltanto alla sua seconda edizione, i tanti casalesi che hanno assistito allo spettacolo piromusicale si augurano che diventi un appuntamento tradizionale, come i fuochi d’artificio della Festa dell’Uva.

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Laura Mellina

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