Autostrada Broni-Mortara-Stroppiana: problemi per l'impatto ecologico?
Ritornano a farsi insistenti le voci che riguardano i progetti delle cosiddette “infrastrutture strategiche” in cui farebbe parte anche il raccordo tra le autostrade A21 e A26, ovvero la Broni-Mortara. In totale sono 67 i chilometri della nuova diramazione che collegherebbe Pavia alla Bassa vercellese, permettendo così un più rapido collegamento con Milano e il suo hinterland. Insieme a queste indiscrezioni si sono alzate contemporaneamente le proteste degli ambientalisti pavesi e del Wwf che hanno inviato una lettera al ministro Andrea Orlando affinchè respinga definitivamente il progetto che ritengono inutile e dannoso. Presa di posizione contraria a questa opera del Pd provinciale che aveva già da tempo espresso le sue perplessità.
Le due associazioni ritengono che questa nuova autostrada modificherebbe la prospettiva del paesaggio principalmente agricolo della Lomellina, inoltre c’è molta preoccupazione per l’impatto ecologico perché il progetto interferirebbe in modo irreversibile sulla rete ecologica individuata da Parco del Ticino, Regione Lombardia e Provincia di Pavia pregiudicando la continuità del corridoio ecologico della valle del Ticino.
Ricordiamo che –in caso dell’attuazione di questa infrastruttura- potrebbe sorgere un nuovo casello autostradale a metà della zona fra Casale e Vercelli (nei comuni di Stroppiana o di Caresana), mentre un altro potrebbe essere costruito nei pressi di Castello d’Agogna.