Da Morano acqua per il Togo: la missione della Chintana
di Pier Luigi Buscaiolo
La Chintana, associazione di Protezione Civile di Morano sul Po, dopo le missioni umanitarie in Benin 2003 e in Togo 2007 dove si e provveduto alla costruzione di due scuole, quest'anno vuole partire con un progetto molto ambizioso: portare acqua potabile in un villaggio in Togo.
Il sito era già stato visitato dai volontari in agosto e subito si era capito l'enorme problema di una popolazione, che per prelevare acqua, doveva fare 1,5 chilometri per avere comunque una risorsa idrica inquinata al punto che la mortalità infantile è di circa il 30% (1 bambino su 3 muore prima dei 5 anni). Questa situazione ha toccato l'anima di molti volontari che una volta arrivati in Italia non si sono dimenticati della situazione vista e così nasce la proposta di un progetto molto articolato per la costruzione di un pozzo nel villaggio di Laviè Allo. Dopo aver contattato le istituzioni tongolesi, Michele Podda e Capra Carla si sono recati in loco dal 15 al 22 dicembre per constatare la fattibilità del progetto. Arrivati nel villaggio si sono avviati contatti con Adifed che si occupa di sostenere la popolazione nella soluzione di vari problemi e con le istituzioni locali in special modo con i capi villaggio.
La situazione che ne è venuta fuori dopo le prime relazioni e drammatica. La popolazione di Laviè Allo vive a circa 1,5 chilometri dal fiume Aka unica fonte di acqua del villaggio, esso viene sfruttato dalla popolazione di Laviè Allo (circa 1600 persone) ma anche, durante il periodo della grande secca, da comunità nomadi calcolate in altre 2000 persone. La gestione dell'acqua non è pianificata, infatti l'acqua che viene consumata è esposta a sporcizia e inquinamento e non subisce nessun tipo di trattamento prima di essere utilizzata.
Questa situazione espone gli abitanti di questa località al rischio di malattie come il colera, l'emebiasi, il tifo, diarrea, mal di pancia.
Lo scopo è quindi di poter garantire la sicurezza dell'acqua utilizzata dalla popolazione per prevenire queste epidemie e salvaguardare la salute della popolazione stessa. Inoltre, la disponibilità permanente di acqua sia in quantità che in qualità permetterà al villaggio uno sviluppo armonioso e limiterà l'esodo rurale.
In questo frangente che La Chintana e l'Adifed vogliono lavorare per garantire le tecniche di costruzione e per reperire i fondi per realizzare il pozzo. Oltretutto Laviè Allo non dispone di una organizzazione per le risorse idriche quindi nel progetto si è inserito anche la formazione della popolazione per il mantenimento e il corretto funzionamento della struttura. La costruzione del pozzo è stata accolta in modo molto favorevole dalla popolazione locale i quali sono pronti a partecipare ai lavori di installazione delle infrastrutture idrauliche mettendo a disposizione manodopera gratuita e fornendo i materiali locali (pietre, ghiaia, sabbia).
I volontari della Chintana sono già al lavoro per la realizzazione di questo ambizioso progetto con l'organizzazione di numerose iniziative per la raccolta di fondi necessari per rendere la vita migliore a chi ha la sola colpa di non essere nato nella parte «fortunata» del mondo. A tal proposito i giorni 29 febbraio, 1 e 2 marzo, presso la struttura coperta di Morano sul Po, ci saranno tre serate per la raccolta fondi denominate "Un sorriso per il Togo".
Venerdì 29 è prevista la cena su prenotazione e a seguire dibattito e chiarimenti su il progetto «Acqua» a Laviè Allo e sulle missioni già effettuate dalla associazione.
Sabato 1° marzo dalle 19,30 alle 21 grande polentata; alle 21,30 spettacolo comico di dilettanti moranesi. Domenica 2 marzo pranzo sociale dell'associazione «La Chintana» aperto a tutti i simpatizzanti. Per eventuali informazioni o prenotazioni ci si può rivolgere hai seguenti numeri: 338 6866642, 328 2217151, 339 1947780, 347 8767546.