A Milano apre il nuovo NeMo grazie anche al “Fondo Marco Sonaglia”
Apre giovedì 6 aprile il nuovo NeMO Clinical Research Center “Nanni Anselmi” situato presso il padiglione 7 dell’ospedale Niguarda di Milano. “NeMo” è una struttura privata all’interno del grande ospedale all’avanguardia nella ricerca sulle malattie neuromuscolari una delle quali è la distrofia di Duchenne che provoca la degenerazione e l’indebolimento progressivi dei muscoli volontari.
Il Clinical Research Center, uno spazio di circa 650 metri quadrati già esistente, è stato ristrutturato per venire incontro ai crescenti bisogni di cura dei pazienti e dei loro familiari e per attrezzare laboratori avanzati con l’obiettivo di studiare nuove terapie per queste malattie. All’interno della struttura ci sarà per sempre un riferimento a Casale perché uno degli ambulatori verrà dedicato al Fondo Marco Sonaglia, creato per ricordare il giovane concittadino affetto da distrofia muscolare di Duchenne e spentosi nel 2008. La mamma Bianca Rebora e il fratello Marcello, sofferente della stessa patologia, hanno istituito la borsa a sostegno della ricerca scientifica e delle attività di Nemo che ha la presa in carico globale di persone affette da malattie neuromuscolari.
Partner principale della sottoscrizione che dà vita alla rendita, l’Anffas di Casale, che si occupa dell’assistenza domiciliare dei malati ed è da lungo tempo a fianco della famiglia Sonaglia. Il fondo è giunto in sette anni a circa 37mila euro, raccolti con grandi eventi come i concerti musicali ma soprattutto con donazioni spontanee di persone che hanno conosciuto il percorso della famiglia Sonaglia e il suo impegno di decenni.
Ma l’anno scorso il Fondo si è arricchito di settantamila euro lasciati per testamento dal casalese Giuseppe Arduino, commerciante, giocatore di calcio e pilota di Formula Uno di Motonautica, scomparso a maggio 2015 a 82 anni. Arduino, «persona eccezionale» a detta di chi lo conosceva, era sopravvissuto qualche tempo alla moglie inferma per anni a causa di una malattia neuro muscolare e aveva destinato questa somma ad un’associazione che si occupa di pazienti affetti da queste patologie con la clausola che fosse assolutamente seria e affidabile.
L’esecutore testamentario, avvocato Gianfranco Massobrio, aveva individuato proprio nella famiglia Sonaglia il tramite per giungere all’associazione Fondazione Serena Onlus con presidente Alberto Fontana che ha creato nel 2007 il Centro Clinico Nemo. La realizzazione del “Nemo Clinical Research Center” è stata possibile quindi anche grazie al fondo Sonaglia.
Il centro rispetto a Nemo è però un reparto separato e autonomo, dotato di personale formato con preparazione specialistica. Vi si svilupperanno sperimentazioni su tutte le patologie oggi trattate da Nemo e in particolare le distrofie muscolari (DM) e atrofie muscolari spinale (SMA). Nemo è operativo a Milano, a Messina, Arenzano e Roma.