L'Addolorata ricorda don Gavazza nel decimo anniversario della scomparsa
Sono trascorsi dieci anni dalla prematura scomparsa di don Gigi Gavazza, indimenticato parroco dell’Addolorata. Nato il 13 gennaio 1938, don Gigi entrò in seminario appena finite le elementari su invito di don Gino Piccio, e fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1961. Vice parroco all’Addolorata con don Giuseppe Debernardis fino alla sua morte, avvenuta il 14 giugno 1967, divenne poi economo spirituale fino all’arrivo del nuovo parroco, don Pietro Palena.
Nell’ottobre 1966 venne nominato direttore del Seminario Minore e direttore dell’Opera Diocesana delle Vocazioni e dal 1971 professore di religione al Liceo Scientifico. Il 29 novembre 1973 divenne direttore del Centro Giovanile Diocesano. Il 6 agosto 1975 la nomina a direttore del Centro Pastorale per la Famiglia, subentrando a don Severino Poletto che ne era stato il fondatore. Il 1° settembre 1976 fu nominato parroco di Santo Stefano, subentrando a don Ettore Rossi e il 1° ottobre 1990 parroco dell’Addolorata succedendo a don Pietro Palena, nominato rettore del Seminario.
Dalla costituzione delle aree pastorali, l’11 settembre 1996 il vescovo Germano Zaccheo lo aveva nominato responsabile dell’Area 3 per l’impegno socio politico e coordinatore per i problemi sociali e del lavoro. Faceva parte del Collegio dei Consultori.
Profondo conoscitore della teologia morale, è stato anche per molti anni un bravissimo direttore spirituale. Morì prematuramente il 3 agosto 2004 e riposa nel cimitero di Grazzano Badoglio. Sabato 21 maggio 2011 è stato intitolato a don Gigi il piazzale adiacente all’Istituto Comprensivo “Negri” tra via Facino Cane e via Solferino. La comunità parrocchiale dell’Addolorata ricorderà don Gavazza domenica 3 agosto nel corso della messa delle 10. Al termine della funzione, alcuni parrocchiani si recheranno in visita al cimitero di Grazzano Badoglio per un altro momento di preghiera e ringraziamento per il dono di un pastore che è stato anche padre, educatore e amico. L’invito a partecipare è esteso a tutti.