Cota sui trasporti: la Novara-Varallo salvata per l'impegno degli enti locali. Per la Casale-Vercelli poco si è fatto
Il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota ribatte alle accuse del sindaco Giorgio Demezzi di aver trascurato la questione della linea ferriviaria Casale-Vercelli. Scrive Cota: «La Casale-Vercelli è stata trattata esattamente come tutte le altre tratte minori del Piemonte che hanno subito una rimodulazione dei servizi ferro-gomma. La vera differenza con la Novara-Varallo, su cui invito i cittadini a riflettere, è che in quei territori gli amministratori locali si sono impegnati non solo a protestare, ma hanno anche lavorato per mesi per cercare una soluzione che permettesse la continuazione del servizio su ferro, a fronte di una rimodulazione ferro-gomma. Se in altri territori questo lavoro non lo si è fatto e non lo si vuole fare, diventa poi difficile lamentarsi rispetto invece a chi il lavoro lo ha fatto, in sinergia con le Province di riferimento e reperendo le risorse adeguate. La Regione non ha competenza sulla gestione del trasporto su gomma, ma ha l’esigenza, a fronte dei tagli da Roma sul trasporto pubblico locale e ai debiti accumulati nel passato dall’Ente, di ottimizzare il sistema ferro-gomma evitando inutili doppioni sul territorio. Se si vuole lavorare in modo concreto e costruttivo in questa direzione, la Regione è a disposizione. Se si preferisce invece continuare a fare inutili polemiche tra guelfi e ghibellini sui mezzi di informazione, senza mai entrare nel merito dei problemi e delle possibili soluzioni, saranno poi i cittadini a giudicare. Peraltro, mentre la comunità valsesiana rischia l'isolamento, i cittadini di Casale hanno la possibilità di raggiungere Torino con il potenziamento dei servizi su Chivasso in coincidenza con il nuovo servizio ferroviario metropolitano di Torino e, con la Lombardia, stiamo trattando l'ipotesi di riaprire la Casale-Mortara per permettere ai cittadini del territorio di Casale di arrivare comodamente a Milano Porta Garibaldi».