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Sanità

«L'Asl sede di un'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) sul mesotelioma»

La richiesta della Regione Piemonte al Ministero della Salute

La Regione Piemonte candida l’azienda ospedaliera e l’Asl di Alessandria come sede di un Irccs - Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico - specializzato nella cura del mesotelioma e delle patologie ambientali.

Questa mattina, venerdì 22 marzo, la Giunta regionale ha approvato la proposta dell’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, con la quale si recepisce la candidatura avanzata dalle due aziende sanitarie, che dovranno individuare sede e modello organizzativo della struttura. La documentazione necessaria verrà quindi inviata al Ministero della Salute, che ha il compito di valutarla e avviare la procedura di riconoscimento.

«L’esperienza maturata in questi anni nella ricerca e nella cura del mesotelioma a Casale e più in generale nell’ambito delle aziende sanitarie di Alessandria ha creato le condizioni necessarie per il sostegno di questa candidatura da parte della Regione – sottolinea l’assessore Saitta -. Penso ad esempio al lavoro dell’Ufim, l’Unità funzionale interaziendale che costituisce ormai un punto di riferimento per l’assistenza dei pazienti o al Progetto mesotelioma coordinato dal professor Apolone, che coinvolge università e istituti di ricerca con l’obiettivo di individuare nuove terapie».

Gli Irccs sono strutture di eccellenza riconosciute a livello ministeriale, svolgono attività di ricerca nel campo biomedico su uno o più aree, che devono trovare necessariamente sbocco in applicazioni terapeutiche all’interno degli ospedali. Attualmente in Italia sono 49, di cui 21 pubblici e 28 privati, uno solo si trova in Piemonte ed è l’Istituto di Candiolo, specializzato nel trattamento delle patologie oncologiche e inserito nella Rete oncologica Piemonte e Valle d’Aosta.

«Ad oggi non ci sono, all’interno degli Irccs riconosciuti a livello nazionale, aree specifiche dedicate alle patologie ambientali. Ogni anno in Provincia di Alessandria vengono diagnosticati fra i 50 e i 90 casi di mesotelioma pleurico, più del 70% dei quali presenta un’esposizione ambientale ad amianto e con un’incidenza sulla popolazione, in particolare a Casale Monferrato, nettamente superiore alla media nazionale».