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Celebrata la patronale
I festeggiamenti di San Valerio a Occimiano
Messa solenne, le opere degli artisti e la spiga d'argento.
La comunità cattolica ha celebrato giovedì 22 gennaio il santo patrono Valerio, vescovo martire di origine spagnola vissuto tra la fine del terzo e l’inizio del IV secolo: nell’omelia il diacono don Ivan Garofalo ha invitato i fedeli a seguire l’esempio di Valerio partendo dalla gioia di essere figli di Dio, servendo il Signore nei fratelli, evangelizzando le genti e, riferendosi alla reliquia del dito, a guardare a Cristo nella nostra esistenza.
La messa solenne, animata dal coro diretto dalla prof.ssa Anna Maria Figazzolo con il servizio liturgico coordinato da Andrea Bonzano, è stata presieduta dal parroco don Gian Paolo Cassano nel 25° anniversario di ingresso in Parrocchia e ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari e dei Cavalieri dell’Ordine dei S. S. Maurizio e Lazzaro.
Momento più atteso della cerimonia - aperta dall’offerta del cero da parte del sindaco Deambrosis e dei rappresentanti delle associazioni del paese - la consegna della spiga d’argento a Mariella Marino (ritirata dalla nipote Valentina Marino) per l’impegno costante e umile nel servizio liturgico: il premio, assegnato per la 23a volta, intende evidenziare la disponibilità al servizio ecclesiale e alla testimonianza del Vangelo.
Spazio anche alla presentazione delle nuove opere nell’ambito dell’iniziativa della Parrocchia che invita gli artisti ad esprimersi sul santo e che vanno ad arricchire la “Galleria di San Valerio”: Carla Guaschino ha realizzato un delicato paesaggio con le spighe del campo di san Valerio, Anna Maria Marinotto una reinterpretazione del Buon Samaritano di Van Gogh, Enzo De Gregorio una significativa icona mariana e Anna Maria Figazzolo ha decorato con spighe dorate le vesti degli araldi di san Valerio, i bambini del catechismo nei panni di “dignitari” del santo e già presenti alla processione della vigilia dall’antica chiesa di san Valerio (presso la Casa di riposo) all’attuale chiesa parrocchiale.
Si è rinnovata inoltre la consuetudine delle spighe di san Valerio - panetti a forma di spiga di grano preparati da abili massaie a richiamo del miracolo di un campo già maturo in pieno inverno accanto alle spoglie mortali del vescovo martire - benedette per l’occasione insieme ai germi di grano offerti dai bambini e ricevuti all’Epifania.
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