Vittorio Sgarbi a Casale: «Questo è il museo che dà maggior piacere in tutto il Piemonte»
di Luigi Angelino
Visita a sorpresa a Casale e poi alla Colma nel primo pomeriggio di sabato per il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi. Accolto alle 14 al Museo Civico dall’assessore Giuliana Bussola ha rivisto tutta la collezione apprezzando le varie opere e la disposizione (ha fatto i complimenti telefonici al Sindaco)...
“Il Museo è migliorato dalla mia ulima visita, fornisce un’idea di gradevolezza... Un Museo piacevole, splendida l’infilata di sale che arriva a Garibaldi... Ne consiglierò la visita”.
Gli abbiamo chiesto di Casale capitale della cultura italiana e ha risposto positivamente “soprattutto per la grande tradizione ebraica, la cattedrale e, ovviamente, il museo civico”.
Ha anche offerto, individuando la sede nel salone centrale, di esporre la sua collezione di Bistolfi. Unico suggerimento: di alzare la visuale espositiva del cosiddetto Polittico Spagnolo.
Sgarbi ha poi proseguito la visita in Monferrato recandosi alla Colma per Angelo Morbelli (ricevuto alla casa-studio del grande divisionista da Roberto Morbelli).Ha anche apprezzato la mostra Camminando nel Presepe allestita dagli Amis dla Curma presieduti da Anita Rosso. Poi è tornato a Casale per entrare in San Domenico (aperta dal parroco mons. Antonio Gennaro) e ammirare i grandi Guala e la Madonna del Rosario del Musso.