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  • 27 settembre 2007
  • Casale Monferrato

Missa Sancti Evasii

Le novecento candeline del duomo di Casale hanno mobilitato anche tutti i musicisti casalesi, e non poteva mancare all'appello Giulio Castagnoli, romano di nascita, torinese di formazione, ma che a Casale vive e lavora da tempo. Castagnoli ha omaggiato la cattedrale di una intera messa per coro e orchestra (Missa Sancit Evasii), che sarà eseguita in prima assoluta sabato 6 ottobre alle 18. Un'opera che già sulla carta preannuncia momenti di grande forza storica e grande spiritualità. Del resto è bene ricordare che Casale custodisce nelle sue biblioteche uno dei più importanti fondi di musica antica d'Italia, da questo corpus che Castagnoli ha attinto due antifone e le ha fatte diventare il DNA di tutti i pezzi che ascolteremo durante la messa. La prima fonte di ispirazione è un inno gregoriano, poi ripreso nel XVI secolo, dedicato a Sant'Evasio e alla sua festa. (Gaudet Mater Ecclesia, festum agens Evasii...), il secondo è un'altra lode ad Evasio rinvenuta in uno degli splendidi antifonari miniati casalesi del 1300, dove si menziona persino re Liutprando (superatur dux nefandus, Gratulatur rex Liprandus...). Si capisce subito che, con questo materiale da costruzione, l'opera non sarà semplice musica celebrativa su commissione, ma una vera decorazione sonora parallela nel tempo e nello spazio alla chiesa. A Castagnoli piace parlare di 'musica che nasce dalle stesse pietre del duomo" Attenzione però non siamo in presenza di una messa in gregoriano, Castagnoli ha uno stile proprio che l'ha fatto riconoscere come uno dei più importanti compositori Italiani (basti ricordare il Prix Italia 1991 o la cattedra di composizione a Torino), ma è stato attento a ricreare l'effetto di contemporaneità tra architettura e suoni, esaltando la 'modalità' dei brani di origine, cioè quei procedimenti compositivi che avrebbero dato origine alle scale maggiori e minori che usiamo oggi. Troveremo scale di 5 o 6 suoni, e tutto un repertorio di musica diatonica che contribuirà a trasportarci indietro nei secoli. Ad accentuare il senso di arcaico, insito nella musica, ci sarà un'orchestra di strumenti barocchi:. trombe senza pistoni (ci sarà tra gli interpreti Gabriele Cassone uno dei maggiori virtuosi di questo strumento), oboe barocco, fagotti e un campionario di corde di budello di difficile accordatura ma di timbro suggestivo. Particolare importante la serata di sabato non sarà un vero e proprio concerto: la messa sarà officiata (dal vescovo mons. Zaccheo, ndr.) . Davvero un omaggio spirituale alla cattedrale, in cui la musica accompagnerà i brani del canone: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei Comunione e Congedo, quest'ultimo per citare le parole di Castagnoli. 'con una atmosfera gioiosa, bandiere e stendardi che sventolano allegramente suggeriti dai colori orchestrali'. Non dimentichiamoci che è sempre un compleanno. -PRESENTAZIONE DI MONS. GERMANO ZACCHEO Questa partitura musicale ha una sua storia. Nel IX Centenario del Duomo di Casale, insieme con le molte e variegate iniziative culturali che hanno accompagnato l’annata commemorativa, si è collocato questo evento musicale di grande impatto emotivo e culturale: una celebrazione solenne in Cattedrale accompagnata da orchestra, coro, solisti e assemblea, in perfetta sintonia con la liturgia riformata dal Concilio Vaticano II. Ritengo questo avvenimento di grande importanza, perché costituisce una preziosa testimonianza che la musica e l’arte contemporanea hanno piena cittadinanza nella secolare tradizione liturgica delle Chiesa. La “Missa Sancti Evasii” con la sua connotazione di fedeltà liturgica, ma anche di attualità culturale e di contemporaneità musicale, costituisce così un omaggio commosso alle antiche e gloriose tradizioni del nostro Duomo di cui possiamo andare fieri noi tutti: dal vescovo al caro compositore M° Castagnoli fino a tutti gli esecutori nella prima esecuzione programmata per il sabato 6 ottobre 2007, alle ore 18, nel nostro glorioso e Centenario Duomo di Sant’Evasio. Germano Zaccheo Vescovo di Casale -GIULIO CASTAGNOLI Giulio Castagnoli (Roma, 1958) è professore di composizione al Conservatorio di Torino, e ha insegnato al DAMS dell’Università di Torino e alla Scuola Nazionale del Cinema. Ha a lungo collaborato con Luciano Berio. Nell’estate 2003 è stato ospite del Senato di Berlino, città in cui ha vissuto come compositore ospite dello Stato Tedesco nel 1998 -1999. Ha composto su commissione delle principali istituzioni concertistiche ed enti radiofonici europei, americani, asiatici e australiani. Attualmente sta componendo il terzo atto dell’opera collettiva “HJ” su libretto del danese Niels Windfeld Lund insieme a un compositore norvegese, un americano, e un cinese , per il progetto del gruppo “The world Opera”. FOTO- Castagnoli, Duomo, facciata e abside (f. ellea)

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