La "Notte di stelle e Liberazioni" e poi la festa del 25 aprile
Otto angoli della città per festeggiare la Liberazione. Già perché gli anni da ricordare sono settanta e Casale ha deciso di vestirsi a festa. Si inizierà stasera, venerdì 24 aprile, con “Notte di stelle e LiberAzioni” manifestazione promossa da Anpi, Comune, CasaleBeneComune, Libera e associazione “C’era una volta”.
Alle ore 19 nel cortile del Municipio dopo i saluti del sindaco Titti Palazzetti e del presidente dell’Anpi, Renato Gagliardini ci sarà il racconto di Lucia Ruschena, Tommaso Parolo, Giusto Devecchi che erano bambini al tempo della Liberazione: un particolare ricordo di questo evento che ha cambiato l’Italia. A seguire alcune testimonianze di lotta partigiana e infine il concerto del coro giovanile “L’opera dei ragazzi” e del coro dell’Istituto Comprensivo Casale 3 diretto da Erika Patrucco.
Alle 20,30 al Parco del Po in viale Lungo Po Gramsci intrattenimento musicale del duo Enrico e Carlo che precederà l’incontro sulla disattivazione del nucleare.
Dalle ore 21 il via ai vari appuntamenti nel centro cittadino:
- in piazza Mazzini è previsto il concerto rock dell’Officina della Musica e danze popolari di gruppo con Maria Carelli
- in piazza Martiri della Libertà converto dub di Towar Higher Connection e coro libero con Jolanda Caprioglio
- in piazza Santo Stefano “Fraintendimenti” letture di Emilio Bonelli i ragazzi del Cipe, folk illuminato con Giorgio Cavallone
- in piazza Castello (fronte Teatro) “Tango Mio” di Oscar Casares e Andrea Judith Man, Crocodile Mambo (balo latino-americano)
- in via Balbo coro di voci bianche “Il.... Canto”, coro “Musica Maestro” con l’Accademia delle Muse, mostra “Cantiamo la democrazia”, Claudia Giaroli con le poesie resistenti di Pier Luigi Porta, i ragazzi di Libera con le letture resistenti, folk illuminato con Giorgio Cavallone
- in piazza San Domenico ci saranno le videointerviste con l’associazione “C’era una volta”, Wholebrain, Cappelletti, Bagnasco e i canti resistenti, “Casale resistente ai signori dell’amianto” con le letture di Silvana Mossano.
Al termine, alle ore 23,30 fino a notte fonda, tutti i protagonisti degli appuntamenti della “Notte di stelle e LiberAzioni” confluiranno in piazza Mazzini per il gran finale a base di musica. In caso di pioggia le manifestazioni si terranno in piazza Mazzini, Salone Tartara, Santa Croce, chiesa della Misericordia.
Sabato 25 aprile le celebrazioni ufficiali. Si inizierà alle ore 9,30 con la riunione delle autorità in Municipio, alle ore 9,40 partirà il corteo per via Mameli, via Liutprando, piazza mons. Angrisani. Alle ore 10 sarà celebrata una messa di suffragio in Cattedrale; alle ore 10,40 ricostituzione del corteo per via Duomo, piazza Mazzini, via Saffi e alle ore 11 la partenza da piazza Castello (di fronte Teatro Municipale) con autobus e auto e trasferimento in Cittadella.
Alle ore 11,15 il discorso celebrativo ufficiale tenuto da Mauro Begozzi, vice presidente del Parco della Memoria di Fondotoce. Il presidente del Comitato Unitario Antifascista, Germano Carpenedo e il sindaco di Casale Titti Palazzetti fanno sapere che «una delegazione deporrà corone di alloro al Monumento ai Caduti ed al Sacrario del Cimitero Cattolico Urbano. A Casale Popolo verranno deposte corone al Monumento ai Caduti e al Cippo dei Caduti al Cimitero. Una corona verrà portata al Monumento alla Resistenza in Valle Cerrina. Coccarde con i colori della Città e con il Tricolore saranno collocate sulle lapidi che ricordano i Caduti Casalesi nel Comprensorio ed a Valenza, Moncalvo e Felizzano». In caso di maltempo, al temine della messa il corteo percorrerà via Duomo, piazza Mazzini, via Roma, via Cavour per ritornare nel Palazzo Municipale per il discorso celebrativo ufficiale alle ore 11,15.
Tornando a venerdì sera, come già anticipato, presso il Salone del Parco del Po, in viale Lungo Po Gramsci alle ore 21, il Comitato di Vigilanza sul Nucleare terrà la prima serata divulgativa aperta al pubblico per ragionare sulla disattivazione del nucleare. L’incontro che ha come titolo “Falsa disattivazione dei depositi nucleari: una bomba ad orologeria” avrà come relatori Vittorio Giordano, rappresentante di Legambiente Casale Monferrato, Gian Piero Godio, rappresentante di Legambiente Vercelli, Fausto Cognasso, presidente del Comitato di Vigilanza sul nucleare: ««Dopo una relazione di inquadramento del problema nucleare svolta da Godio, che è anche responsabile Energia e Nucleare di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, e una presentazione del Comitato, ci sarà spazio per un ampio dibattito e per gli interventi dei cittadini, che sono il vero “obiettivo” della serata. Il Comitato confida che la sensibilità con la quale Casale ed il Monferrato hanno sempre affrontato i temi ambientali, compreso quello del nucleare, possa portare ad una sala gremita. Il Comitato coglie l’occasione per invitare alla serata anche le amministrazioni monferrine, casalesi e vercellesi della fascia fluviale del Po che, al pari dei loro cittadini, sono o dovrebbero essere interessate a tali tematiche».