L’eredità del commissario alla nuova amministrazione
di Maurizio Inguaggiato
È trascorso un intero anno da quando la dott.ssa Raffaella Attianese si è insediata presso il Comune di Trino con l’incarico di commissario straordinario. Ora, a pochi giorni dall’insediamento della nuova amministrazione comunale, per il vice prefetto di Vercelli è tempo di fare il bilancio di questa esperienza, vissuta a 360°, tra la collaborazione con gli uffici comunali e le tante associazioni che operano in città e ovviamente i problemi che assillano Trino, dallo smantellamento della centrale “Fermi” alla sicurezza idrogeologica del territorio, per arrivare all’emergenza delle case popolari. Situazioni che il commissario ha cercato di affrontare nel corso del suo mandato e che adesso lascerà in eredità al nuovo sindaco. «Lascio Trino con un nuovo Piano di Protezione Civile, fermo da anni; mancano solo le ultime verifiche, che ci daranno l’ok definitivo» commenta Raffaella Attianese.
«È una base da cui la nuova giunta potrà partire, apportando migliorie».
Per quel che riguarda il decommissioning della centrale «direi che sono due le chiavi di lettura: una negativa, per i dubbi sulla destinazione delle scorie, e una positiva, avendo avuto di recente il via libera per lo smantellamento. Io la vedo positivamente. Gli ultimi due viaggi del nucleare vercellese saranno dedicati al trasporto del combustibile trinese verso la Francia». Sul fronte sociale resta aperta la questione della gestione dei 137 alloggi popolari: «Consiglio al nuovo sindaco una maggiore attenzione, rispetto al passato, nei confronti del socio-assistenziale, con stanziamenti per il pagamento delle bollette, degli affitti e delle morosità incolpevoli».
Un altro suggerimento che si sente di dare ai nuovi amministratori? «Un maggiore dialogo e il superamento di personalismi e litigi per il bene della collettività - continua la Attianese - Trino può vantare una comunità che possiede enormi potenzialità e tanta voglia di fare».
Il rapporto con le associazioni è stato a dir poco “speciale” e in tanti in questi giorni, dalla Pro Loco al Comitato del Carnevale Storico Trinese si sono spesi per ringraziare pubblicamente la dottoressa.
«Sono io che ringrazio loro per i piacevoli momenti che mi hanno fatto trascorrere - continua il vice prefetto - devo dire che in queste occasioni ho stretto delle amicizie che porterò sempre con me e così avrò certamente occasione di ritornare a Trino anche al di là degli impegni istituzionali. Credo che per il bene di una comunità siano importanti anche questi momenti di festa e di aggregazione, come appunto la patronale e il periodo del carnevale».
Ma una grande attenzione è stata data anche al sociale e alla sicurezza: il vice prefetto lascia ai nuovi amministratori anche la certificazione dei vigili del fuoco di tutti gli edifici scolastici cittadini, e la bozza per il passaggio di competenze per la gestione delle scuole dal Comune alla Provincia, senza dimenticare l’intitolazione ai quattro Martiri del Lager trinesi della piazzetta dietro al Municipio.
«Il tema della sicurezza è prioritario per ogni realtà: ci tengo a ringraziare i Carabinieri, ed in particolare il maresciallo Emilio Farina, con cui c’è stata ottima intesa e collaborazione - conclude la dott.ssa. Attianese - devo dire che mi sono affezionata molto ai trinesi e a Trino, una bella comunità e resterò a disposizione del nuovo sindaco per qualsiasi cosa. Auguro davvero che questa amministrazione comunale possa durare per cinque anni, Trino ne ha bisogno e se lo merita». Raffaella Attianese tornerà in città in occasione della convocazione del primo Consiglio comunale, quando avverrà il passaggio di consegne ufficiale con la nuova giunta.