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Amministrazione
Il nuovo corso Cavour e quindici vasi d'autore a Trino
L'arteria principale della città è stata restituita ai trinesi
Sono stati l’inaugurazione di corso Cavour e la presentazione dei 15 vasi d’autore a fare da anteprima alla Notte Bianca – I saldi di una notte di mezza estate di sabato scorso, evento che è stato in parte funestato dal temporale. Nel tardo pomeriggio, alla presenza di amministratori e ospiti, sotto i mille colorati ombrelli che in questo periodo abbelliscono il centro storico si è tenuto il taglio del nastro del nuovo corso principale che è stato restituito ai cittadini “dopo mesi di lungo lavoro e sacrifici” ha spiega l’assessore ai lavori pubblici, Roberto Gualino, nel suo intervento.
«Un’opera faraonica per una piccola cittadina ma che vuole tornare ad essere protagonista all’interno del suo vasto territorio e che per decenni è stata dimenticata e deturpata». Numeri da colossi, 3.876 mq di porfido per il corso, 1.893 mq di marciapiede, 980 mt di acquedotto, 500 mt di fognatura, 120 mt di acque bianche, 500 mt di rete gas per un costo di 1.385.634 euro di cui 824.811 a carico del comune.
«Un grande ringraziamento ad ASM ed i suoi tecnici, a 2Iretegas ed i suoi operatori, alle imprese che hanno eseguito l’opera e all’ufficio tecnico del Comune di Trino. Ai commercianti ed i residenti del corso che con pazienza e collaborazione hanno subito disagi e perdite ma che oggi possono vantare la strada più bella città». È stata fondamentale la fortissima sinergia tra Comune di Trino ed ASM, come ha sottolineato il presidente di ASM, Angelo D’Addesio.
«Una società di servizi come la nostra non può raggiungere risultati di questo tipo, di cui ci sentiamo orgogliosi, se non ha una stretta collaborazione con gli amministratori locali. Abbiamo cercato di contenere il più possibile il disagio, ma è stata la volontà di lavorare insieme a fare la differenza. L’auspicio è che questo di Trino sia un esempio virtuoso anche per altri, nel post Covid poi, tutto questo ha il senso della rinascita». L’assessore alla cultura Giulia Rotondo e il sindaco Daniele pane hanno ribadito come la città si candidi a diventare un polo attrattivo non solo commerciale, ma anche culturale. «Una volta dismessi daremo la possibilità di acquistare gli ombrelli che ora colorano la città e il ricavato andrà in beneficenza» ha detto la Rotondo. «Nei giorni di lockdown abbiamo vissuto tante giornate grigie, adesso invece sono colorate – ha spiegato Pane – la differenza la stanno facendo le grandi opere, ma anche le piccole cose, che contribuiscono a rendere la città più vivibile e pulita». Ci si è poi spostati in piazza Martiri della Libertà per la presentazione dei quindici vasi decorativi d’autore, facenti parte del progetto “Pot street art”, l’arredo urbano d’artista. Sono stati realizzati dal pittore Ugo Nespolo solo per la città di Trino e raffigurano alcuni personaggi e il territorio locale. Si tratta di sei diverse grafiche per questi vasi. La prima raffigura Camillo Benso Conte di Cavour (atrio municipale), mentre la seconda è dedicata ai tipografi trinesi (piazza Martiri dei lager), per poi procedere con i tre beati trinesi Oglerio, Maddalena Panatieri e Arcangela Girlani (in piazza Banfora nella zona delle chiese). Un’altra grafica unisce il riso della pianura trinese e l’uva della vicina collina del Monferrato (piazza Martiri della Libertà), c’è poi l’omaggio al marchesato del Monferrato (piazza Garibaldi), mentre un’altra tipologia di vaso omaggia la zona dal Bosco della Partecipanza, a Lucedio, e fauna tipica come le rane (piazza Martiri). L’ultima è intitolata “ritorno al sorriso” e riporta varie sfaccettature della vita come il lavoro, il ballo e la musica, il divertimento (in piazza Audisio). Le prime cinque grafiche riportano come logo “Trino un patrimonio da scoprire”. Tutti i vasi ospitano dei bonsai giapponesi. «I cittadini di Trino possono essere orgogliosi dell’attenzione che abbiamo per l’arreso urbano -ha spiegato l’assessore Alberto Mocca - e questa ne è una testimonianza, insieme alla costante opera di cura del verde e dello spazzamento delle strade. Dopo il periodo di emergenza ci è sembrato questo il modo migliore per regalare un sorriso ai ostri concittadini”. Trino è il primo Comune in Italia che aderisce a questo progetto. «È un modo originale per abbellire la città e al tempo stesso attirare turismo» ha spiegato il titolare dell’azienda che ha creato i vasi con le opere del maestro Ugo Nespolo che sarà in città in questi giorni per firmare il certificato di autenticità dei nuovi vasi.
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