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A valle dell’abitato

Santa Maria più sicura dopo la risagomatura dell’alveo della Gattola

Nel tratto fra il mulino e la confluenza con il Rotaldo

Il tratto percorso dalla Gattola da Santa Maria del Tempio a San Germano, bersagliato dalle esondazioni del torrente, è più sicuro. Questo in virtù delle opere del terzo lotto realizzate  dall’Assessorato dei Lavori Pubblici del Comune di Casale Monferrato.

Si tratta di poco più di due chilometri, a valle dell’abitato di Santa Maria del Tempio, dalla zona del mulino fino a Cascine Dipinte e all’intersezione con il Rotaldo.

Il progetto riguardante la sistemazione idrogeologica della Gattola è stato curato dal Comune con i paesi confinanti di Borgo San Martino, Frassineto Po e Ticineto.

La portata del corso d’cqua - dopo l’allargamento della sezione del medesimo, una specie di trapezio rovesciato con base inferiore di due e superiore di otto- è stata quasi triplicata salendo da 3 a 8metri cubi al secondo.

Cifra significativa, in grado di scongiurare gli allagamenti durante le piene. Gli interventi hanno anche compreso l’estirpazione degli infestanti  che, durante la stagione estiva, bloccano e ostruiscono il transito dell’acqua.

Sono stati anche abbattuti cinque piccoli ponti e ne sono stati ricostruiti due più una strada parallela al corso d’acqua per faciliatre la manutenzione. La revisione del progetto (sempre a livello preliminare) emessa nell’aprile del 2009

Gli interventi hanno avuto per oggetto, sotto il profilo tecnico,  il risezionamento e la riprofilatura dell’alveo della Gattola, nei seguenti tratti: a valle, compreso tra il manufatto di regolazione posto circa 400 metri a monte della confluenza con il Rotaldo e la fine dell’abitato di Santa Maria del Tempio;  il tratto intermedio, compreso tra il sottopasso dell’autostrada A26 ed il Canale Lanza (a monte, sezione 58); il tratto di monte, compreso tra il Canale Lanza e la S.S. 31 bis “Del Monferrato”.

Il risezionamento ha permesso l’adeguamento della sezione di deflusso ad una portata di progetto pari a 22 metri cubi/secondo nel tratto compreso tra la S.S. 31 bis e la cassa di espansione e per una portata di progetto pari a 8 metri cubi/secondo nel tratto compreso tra la cassa di espansione e l’autostrada A26 nonché nel tratto a valle dell’abitato di Santa Maria del Tempio. Quest’ultimo intervento, ancorché ricadente sostanzialmente nel comune di Frassineto Po e di competenza di AIPo.

Sostituiti 15 manufatti di attraversamento non idonei al transito della portata di riferimento con il rispetto dei franchi di sicurezza.

Il costo dell’opera, di 950mila euro erogati dalla Regione, con il ribasso del 27% è sceso a 437mila; a realizzare i lavori è stata l’impresa Nemo di Casale Monferrato. Adesso occorrerà intervenire sull’altra metà della Gattola che comprende il tratto fino a San Giorgio Monferrato. 

Commenta il sindaco Titti Palazzetti: «Quesi importanti lavori mettono in sicurezza l’abitato di Santa Maria del Tempio; restano ancora da realizzare le opere dell’ultimo lotto, quelle del tratto della Gattola in direzione di San Giorgio Monferrato per il quale occorrono stanziamenti e risorse piuttosto cospicue. L’opera, per la salvaguardia del territorio e la sicurezza va comunque completata».

Il sopralluogo dei lavori del terzo lotto della Gattola è stato effettuato in settimana dallo stesso sindaco, dall’assessore ai Lavori Pubblici Sandro Teruggi e dal dirigente Alessandro Ravazzotto.