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Promossa dal Giardino di Cicci-Vitas e CdR
La terza Giornata dell’Alzheimer Cafè 2026
Al Centro Diurno per i Disturbi Cognitivi Mnemosine di Casale Monferrato
La bellezza delle relazioni e la nobiltà dell’altruismo, strutturato e volontaristico, sono spiccate in tutto il loro splendore, lunedì 8 giugno al Centro Diurno per i Disturbi Cognitivi Mnemosine di Casale Monferrato, in occasione della 3° Giornata dell’Alzheimer Cafè 2026, promossa dal Giardino di Cicci-Vitas e CdR.
Tra musica, danze, recitazione, gioco e momenti di socialità, si sono moltiplicate le occasioni che hanno visto protagonisti gli ospiti del Centro con i loro famigliari, lo staff di Giardino di Cicci-Vitas, l’Ospitalità Cdr e gli alunni delle classi 2° della Scuola Primaria IV Novembre, presenti col progetto “La stanza dei per sempre”. “Un’iniziativa che ha messo in dialogo le diverse generazioni facendole splendidamente interagire” ha apprezzato l’insegnante Rita; “i bambini, che a loro volta hanno ricevuto una grande dimostrazione di affetto, rappresentano un’ottima medicina per gli ospiti del Centro Diurno” ha aggiunto la collega Chiara.
La giornata di festa ha così fatto incontrare le famiglie con i professionisti e volontari del Centro, tra cui: infermieri, OSS della Cdr, psicologhe/psicoterapeuta, educatrice professionale, terapista occupazionale, fisioterapista della CdR, gruppo olistico, osteopata, logopedista e circa 25 volontari Vitas e Avo, il tutto, col sapiente coordinamento della Presidente Vitas e Direttrice Sanitaria CdR Daniela Degiovanni.
“L’attività olistica procura benessere/rilassamento della persona, tenendo in considerazione postura, nutrimento e atteggiamento mentale/emozionale” spiegano gli operatori Manuela Lova e di Davide Lombardi (naturopata); “inoltre, stimola il sistema nervoso, attiva le funzioni metaboliche e favorisce uno stato di leggerezza/equilibrio psico/fisico, agendo sul sistema circolatorio, linfatico ed energetico. Nel progetto vengono coinvolti anche i famigliari che, oltre a beneficiare delle diverse attività, diventano alleati terapeutici”.
Di supporto ai caregiver/famigliari, c’è poi la logopedista Annalisa Botto, per garantire la sicurezza del paziente durante la deglutizione e indicare gli alimenti solidi e liquidi a lui più adeguati. Di grande importanza dal punto di vista emotivo e relazionale, soprattutto per i famigliari, è l’attività psicologica coordinata dalla psicoterapeuta Simona Panelli. Molto apprezzati, inoltre, gli Interventi Assistiti con gli Animali garantiti dai Golden Retriever Azzurra, Grace e Clementina dell’Associazione Un Cane per Sorridere. “La relazione tra i cani e gli ospiti rappresenta uno strumento terapeutico educativo e di cura molto potente, capace di evocare ricordi anche lontani, stimolare la conversazione ed essere di supporto emotivo e di stimolo cognitivo” sottolinea la responsabile Maria Grazia Daquarti. A guidare l’esercizio di movimenti leggeri, che mettono in attività le varie articolazioni, ci sono gli osteopati Tobia Caprioglio e Chiara Tenani; prezioso il lavoro dell’educatrice Selene Adorno, della neuropsicologa Francesca Pozzo e della coordinatrice infermieristica Ana Archire. Ma non finisce qui.
“L’attività musicoterapica, garantita da Daria Triglio e Serena Bricco, riesce a penetrare nella profondità delle loro anime, mentre l’arteterapia, curata da Michela Bertana, contribuisce, in modo creativo, al recupero e il mantenimento delle abilità, stimolando determinate aree del cervello” osserva la Degiovanni. A coordinare il nutrito gruppo di volontari, attivi tutto il giorno al Centro Diurno, è invece l’energica Patrizia Carpenedo: “parliamo di volontari formati e in formazione continua, che garantiscono minimo due ore settimana e seguono il principio dello “STARE”, ovvero: Silenzio, Tempo, Ascolto, Rispetto ed Empatia”. “Gli ospiti si sentono come in famiglia e ben voluti, tanto che non vogliono mai rientrare a casa” apprezzano le OSS Elisabetta e Donatella
“Il Centro Diurno è un valore aggiunto anche per la CdR e ha una forte valenza rassicurante per i famigliari che, in questi ambienti, sanno di poter trovare un luogo sicuro, in cui si sta bene e ci si sente protetti” chiosa il Direttore di Struttura CdR Dario Gallon.
Aperto dal lunedì al venerdì in orario 8,30-17,30 e, saltuariamente e su richiesta, anche durante i festivi, il Centro Diurno garantisce anche un servizio di trasporto.
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