Un'endocrinologa monferrina lavora nella ricerca negli Stati Uniti. Guarda la videointervista realizzata da Alberto Marello
A Rochester, una città di circa un milione di abitanti a nord dello stato di New York, tutte le sere nevica e la temperatura nei mesi invernali fatica a salire sopra i meno dieci gradi. A scaldare gli animi e le menti, dopo la caduta dell’impero della Kodak che di questa città statunitense ne fece la propria capitale industriale, c’è la «U of R»: l’Università di Rochester. All’interno di questa università, grande quasi come il centro abitato di Casale, domina lo Strong Memorial Hospital, un ospedale scuola nelle cui moderne strutture vengono applicate cure e svolte ricerche. In un ufficio vetrato all’interno del Wilmot Cancer Center c’è l’ufficio di Laura Calvi, ricercatrice monferrina che da più di vent’anni studia, lavora e ricerca negli Stati Uniti. La dottoressa Calvi, laureata in medicina nel 1995 a Boston, è un’endocrinologa e al momento la sua ricerca è strutturata sullo studio e sulla sperimentazione di cellule ossee.
Il nostro collaboratore Alberto Marello, che in questo periodo si trova negli Stati Uniti, ha realizzato una videointervista.
VIDEO INTERVISTA a cura di Alberto Marello