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  • 17 maggio 2008
  • Casale Monferrato

Il fine settimana di OyOyOy

Di alto livello si preannuncia il secondo fine settimana del festival di cultura ebraica OyOyOy organizzato da "Monferrato Cult". Nel primo da registrare, domenica, la presenza dell'ex primo ministro Romano Prodi tra il pubblico all'incontro di Gad Lerner con l'economista casalese Luciano Segre che ha raccontato come era stato salvato dal parroco di Moransengo (nei pressi di Cocconato, diocesi di Casale) don Martino Michelone. Si sta avvaindo la pratico per l'onorificenza postuma a don Michelone di Giusto fra le nazioni, con l'aiuto anche del sindaco di Moransengo Piera Sesia. Tornando all'odierno programam di OyOyOy in questo fine settimana conversazione dal significato profondi è quella che si tiene a Valenza sabato 17 alle ore 21,15 in Biblioteca Civica. Dialogano su «Religione, etica e modernità» il semiologo triestino Ugo Volli e il filosofo morale Pier Cesare Bori, originario di Casale L'anima e il suo destino Domenica alle ore 16 al Teatro Municipale di Casale si continua a parlare del superamento dei confini della vita. Il tema «L'anima e il suo destino» sarà svolto da Haim Baharier e Vito Mancuso. Haim Baharier è considerato uno fra i principali esponenti del pensiero ebraico in Italia; è un personaggio poliedrico, studioso di ermeneutica biblica ed esperto di management aziendale. Nato a Parigi da genitori polacchi nel 1947, matematico di formazione, ha compiuto studi scientifici in Francia, dove è stato abilitato alla psicanalisi, e negli Stati Uniti. È stato allievo di Léon Askenazi e di Emmanuel Lévinas, oltre che del grande maestro hassidico Rabbi Israel di Gur. Dal 1973, insegna ermeneutica e pensiero ebraico in Italia, Francia e Belgio, tenendo seminari su questi temi nelle comunità ebraiche e nelle università italiane come visiting professor. Vito Mancuso è invece insegnante di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell'Università San Raffaele di Milano. È dottore in teologia sistematica, dopo aver conseguito il baccellierato a Milano, la licenza a Napoli, il dottorato a Roma presso la Pontificia Università Lateranense. Ha pubblicato decine di saggi su religione ed etica. La marimba di Jacobowitz Ma sarà una domenica con molta musica a partire dalla 9,00 nel Cortile della Sinagoga grazie Alex Jacobowitz e la sua incredibile marimba. Nell'edizione del 2007 ha fatto divertire i casalesi con un recital estemporaneo per le strade in cui è emerso tutto il suo virtuosismo su questo enorme strumento a percussione (una sorta di xilofono di derivazione africana, lungo tre metri e pesante 120 chili). Jacobowitz sarà anche alla sinagoga di Alessandria alle 11 e poi ancora alle 15,30 sarà di fronte al Teatro Municipale di Casale e infine alle 17 al Castello Paleologo. Alle ore 11 in Sinagoga il compositore Giulio Castagnoli, casalese d'adozione intervista il famoso pianista iraniano Ramin Bahrami su «La vita, le passioni, la musica». Il concerto di Ramin Bahrami si terrà al Municipale alle 18,30 (v. altro servizio in cultura) Primo Levi di Ramezzana Sono tre le mostre che vanno ad aggiungersi a quelle inaugurate nel primo week end A Casale alla Galleria Costanzo in via Benvenuto San Giorgio alle ore 18,00 di sabato 17 maggio si inaugura la mostra artistica «Scoprendo la città di Hannah Gauntlett» (fino al 7 giugno). Ad Asti domenica 18 maggio alle ore 11 nei locali dell'Istituto di storia della Resistenza si taglia il nastro per «Le scatole di Primo Levi» dell'artista casalese (e collaboratore de «Il Monferrato») Max Ramezzana, che ha voluto realizzare un toccante e poetico ricordo dell'artista di «Se questo è un uomo». Introducono la conferenza Mario Renosio e Carlo Pesce. A Moncalvo alle ore 15,00 di domenica alla Biblioteca si inaugura una mostra libraria. Vedi box Le cinque mostre di Casale Queste sono le mostre allestite a Casale per OyOyOy: «Container Art»: aperta fino al 25 maggio. Orari: tutti i giorni 10,00-20,00. I container sono : nel cortile del Castello, davanti al Teatro (p. Castello), in piazza Mazzini e in via Roma (all'altezza di via Canina) «Vignette dal mondo per i diritti umani»: aperta fino al 2 giugno a palazzo Sannazzaro di via Mameli. Orari: sabato e domenica 10,00-20,00. Ingresso gratuito. «I segni di Dio» (proiezione continua): aperta fino al 25 maggio al Castello (con possibilità di visita del primo cortile). Orari: sabato e domenica 10-20. Ingresso gratuito. «L'urlo Bebop & Kadish di Allen Ginsberg»: aperta fino al 25 maggio al Castello. Orari: sabato e domenica 10-20 Ingresso gratuito. «Le pecore»: aperta fino al 25 maggio presso la comunità ebraica. Orari: 10-12 e 15-17,30 la domenica. Giorni feriali su prenotazione (tel. 0142 71807). Chiuso il sabato. «Scoprendo la città di Hannah Gauntlett» alla Galleria Costanzo in via Benvenuto San Giorgio si inaugura alle ore 18 di sabato 17 maggio (fino al 7 giugno, orario: martedì - sabato 9,30-12,30 e 16-19,30; il lunedì ore 16 -19,30) «Giustogusto» al santuario diCrea Continuano gli appuntamenti con «GiustoGusto» iniziati la scorsa settimana e che in questo week end si sposteranno al Santuario di Crea (si raggiunge attraverso la Casale-Asti) , eletto dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità e considerato da sempre il cuore spirituale del Monferrato Sabato alle ore 17,00 nella Sala San Francesco comincerà un convegno dedicato al tema «Cibo ed etica». Regole laiche e regole religiose con lo scopo di presentare e approfondire il progetto GiustoGusto; sarà un incontro aperto al confronto religioso: partecipano la monaca di tradizione Zen Soto Elena Seishin Viviani, il rettore di Crea mons. Francesco Mancinelli, la docente di Filosofia ebraica Claudia Milani, il responsabile per il Piemonte della Co. Re. Is. (Comunità Religiosa Islamica) italiana Idris 'Abd ar-Razzaq Bergia e lo scienziato ambientalista Massimo Tettamanti. Introduce e modera Francesco Antonioli, giornalista de «Il Sole 24Ore». Con un intervento iniziale di Umberto Fava dell'agenzia di sviluppo LaMoRo (Langhe, Monferrato e Roero). Ovviamente non si può parlare di cibo senza una degustazione e così dalle ore 19,30 al Ristorante di Crea ci sarà una cena con uno speciale menu GiustoGusto aperto a tutti Per prenotazioni: 0142 940108.

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