Il “passaggio della lampada” per sette nuove sorelle della Croce Rossa di Casale
di Bruno Cantamessa
Si è svolta sabato, nella chiesa di Santa Caterina di piazza Castello, la cerimonia di celebrazione per la ricorrenza di Santa Caterina da Siena, patrona delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.
Al termine della messa, officiata da don Mario Margara, l’ispettrice Amina Rivalta e il commissario Mauro Saletta hanno consegnato i diplomi alle allieve infermiere volontarie che hanno sostenuto l’esame finale. Sette nuove sorelle andranno ad unirsi alle sorelle attive afferenti all’Ispettorato di Casale. Le nuove crocerossine sono: Eleonora Angelino, Stefania Argentero, Laura Barbesino, Tiziana Boccone, Annalisa Boltri, Roxana Dijaconescu, Antonina Vargiu.
La consegna dei diplomi è avvenuta con il suggestivo ‘passaggio della lampada’. Sorelle con una consolidata esperienza nell’Associazione hanno simbolicamente consegnato alle neo diplomate “la lampada di Florence Nightingale” emblema di abnegazione, spirito di sacrificio e di servizio.
Florence Nightingale (12 maggio 1820 – 13 agosto 1910), infermiera britannica nota come “signora della lampada”, è considerata la fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna e, durante la Guerra di Crimea (1853-1856), prestò la sua opera infaticabile nell’assistenza ai soldati feriti e malati, presente di giorno e di notte nelle corsie degli ospedali di guerra che percorreva al lume di una lampada. L’evento del “passaggio della lampada” costituisce l’ultimo importante tassello di un percorso formativo impegnativo, ma che consente di operare con professionalità al servizio dei più vulnerabili.
Nel corso della cerimonia sono stati consegnati anche gli attestati di specialità ai volontari appartenenti alle varie componenti di Croce Rossa.
«Questo risultato premia il lavoro del Comitato casalese, animato punto di riferimento in un territorio sul quale le crocerossine e i volontari CRI svolgono un’opera costante e dinamica, impegnandosi altresì in modo significativo nel rafforzare la propria base volontaria», commentano dalla dirigenza dell’associazione, soddisfatti anche per il buon esito della manifestazione.