Nel thermos di fabbricazione cinese c'era amianto: il caso in Tribuinale a Casale
Quel tipo di thermos che arrivava dalla Cina lui e la moglie lo utilizzavano per tenere in caldo le bevande del bambino. Così quando in televisione vide un servizio che parlava di thermos e scaldavivande sequestrati dai Nas in alcuni supermercati perché contenevano amianto del tipo crisotilo come isolante, si rivolse subito ai Carabinieri.
La vicenda è approdata in Tribunale a Casale, in quanto la sede legale della catena di supermercati è in Monferrato. A giudizio è finito l’importatore, il quale mercoledì si è difeso spiegando di aver acquistato i thermos da una ditta cinese che aveva sempre rilasciato la certificazione di conformità del prodotto, dichiarato idoneo all’importazione secondo le normative Cee.