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  • 07 giugno 2008
  • Casale Monferrato

Cemento: «Un progetto di ricerca»

(l.a. d. g.) - Alla galleria del palafiere di Casale (Cinelandia) si è tenuto con larga partecipazione il Convegno «Un progetto di ricerca» promosso dall'associazione culturale «Il Cemento». Dopo i saluti di Maria Consolata Buzzi presidente dell'associazione, (che ha ben organizzato il Convegno), del sindaco di Casale Paolo Mascarino, di Angelo Miglietta per la Fondazione Crt e dell'assessore Riccardo Coppo l'incontro è entrato nel vivo con le relazioni di Pier Giovanni Bardelli, Clara Bertolini Cestal, e Vittoria Marchis del Politecnico di Torino su «Il cemento nel Monferrato casalese». In particolare Bardelli è partito dal lavoro di schedatura «semplice e rapido fatto da giovani universitari sul campo», per ragionare sul sistema industriale cementifero casalese: «sono segni di capacità costruttive dell'uomo, da recuperare e rielaborare per arrivare a una nuova progettualità sostenibile, nel segno dell'armonia e della bellezza». La relatrice Bertolini ha colto l'aspetto architettonico dei progetti di recupero e ha messo a confronto il paraboloide di Casale (che afceva un po' da sfondo laterale agli interventi) con quello più famoso di Pier Luigi Nervi (1933) delle saline di Margherita di Savoia. Brillante oratore si è confermato Marchis: «Una memoria istruttiva» la sua relazione basata sulla importanza della storia «non nostalgica del passato ma strategica per il futuro». Sottolinea l'aspetto comunicativo per il grande pubblico citando il torinese Lingotto («i bambini che lo visitano non sanno del suo precedente utilizzo...»). La conservazione ci fornisce spunti per il futuro «non perdere il senso del cemento sul tessuto urbano monferrino». Olivia Musso del Politecnico di Torino ha parlato su «I primi risultati, le memoria e le scritture», soffermandosi sulla molteplicità del patrimonio del cemento attraverso alla ricchezza delle tracce e alla varietà del corredo documentario, ha presentato un filmato di demolizione di un forno (Bargero, Casale) e una intervista del 2007 al direttore della cementeria casalese Elisa Genna, del Politecnico di Torino, in una lunga esposizione corredata da immagini, ha parlato su «Le ricognizioni e la valutazione», con una ricca ricerca di documentazione. Gian Mario Rossino dell'associazione Il Cemento e Gabriella Vigetti, architetto hanno relazionato su «I contesti e gli scenari»; il dibattito finale è stato coordinato da Vittorio Marchis. E' stato presentato anche il volumetto "Il Cavatore", pubblicato a cura dell'associazione "OperO" di Ozzano e destinato alle scuole elementari del territorio. Saluto finale del presidente della Provincia Paolo Filippi: «Assistendo a tutta la conferenza mi rendo conto che è stato fatto un lavoro immenso dal punto di vista scientifico, bibliografico e iconografico, importante per la storia del territorio, di questa parte della Provincia che mantiene i primi segni di un processo di industrializzazione molto importante». L'associazione Il Cemento, presieduta da Maria Consolata Buzzi, è nata nel 2006, coinvolge i comuni di Casale, Camino, Coniolo Ozzano, Pontestura, San Giorgio, Trino, poi Politecnico di Torino, Fondazione Crt, le aziende Buzzi, Cementi Victoria, Italcementi, Euromac, OperO Ozzano Circolo Ottavi Casale e Pro Coniolo. .(foto Angelino scatatte sabato al Convegno sotto le volte del Palafiere)

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Federico Nardi

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