Trasporti, d-day mercoledì 8: la Regione Piemonte incontrerà il territorio
di Alberto Marello
Mercoledì 8 sarà un giorno fondamentale per capire che piega prenderà la questione “trasporti in Monferrato”.
Nonostante l’argomento (come hanno voluto sottolineare diversi lettori con le loro lettere e email in questi giorni) sia di rilievo generale, al mondo della scuola locale va attribuito il merito di aver fatto salire l’asticella della discussione e di conseguenza quella dell’attenzione regionale.
Dopo le vicissitudini di dicembre che hanno obbligato il Comune di Casale, la Provincia di Alessandria e le scuole casalesi a trovare una soluzione palliativa ai disagi causati dal cambiamento degli orari imposti dalla Regione Piemonte, mercoledì si potrebbe giungere ad un punto di svolta. Il condizionale, però, è d’obbligo.
L’8 gennaio, infatti, l’assessore regionale ai Trasporti Barbara Bonino (o il suo braccio destro Viorel Vigna) incontrerà, in città, il sindaco Giorgio Demezzi, le altre rappresentanze territoriali e una delegazione scolastica.
Nel frattempo Massimo De Bernardi di Nuove Frontiere in una lunga lettera (disponibile integralmente qui di seguito) chiede alla Regione Piemonte di arrivare a Casale l’8 gennaio con una persona che abbia reale potere decisionale.
Questo perché - spiega - «vista da Casale Monferrato si ha l’impressione che anche sui trasporti ferroviari vi sia quasi una visione ed una strategia sempre più “Torinocentrica” a discapito di altri territori piemontesi più deboli e periferici». Mercoledì 8, dunque, potrebbe essere - nel bene o nel male - il d-day dei trasporti monferrini.
La lettera di De BernardiIl prossimo Mercoledì 8 Gennaio alle ore 10 è previsto un incontro con la Regione Piemonte . L’incontro che si terrà in Comune a Casale è stato programmato la settimana prima di Natale . Nella stessa giornata ( si spera NON nello stesso orario ! ) è stato programmato anche un incontro tra la Regione Piemonte e la Regione Liguria per discutere delle problematiche dei collegamenti ferroviari tra le due regioni , questo incontro tra i Governatori Cota e Burlando si doveva già tenere il 27 Dicembre ma è stato posticipato all’ultimo dallo stesso Governatore Cota appunto all’8 Gennaio.
Chi verrà allora a Casale Monferrato ? L’Assessore ai Trasporti Barbara Bonino o il suo Assistente, il dott. Viorel Vigna ? Il Sindaco Demezzi sui giornali locali dichiara “ L’importante è che venga qualcuno e che si risolvano le spinose questioni legate ai trasporti “, vero…. l’importante è che venga qualcuno della Regione Piemonte a Casale ma che questo “Qualcuno “ abbia almeno potere decisionale , che si metta finalmente ordine al caos e alle problematiche createsi dopo l’entrata in vigore del nuovo orario dal 16 dicembre , orario modificato che ha creato notevoli problemi e disagi soprattutto per gli studenti pendolari che giungono alle scuole Casalesi e che devono poter viaggiare sia all’andata che al ritorno in condizioni e orari “umani” senza perdere lezioni. Nell’incontro dell’8 gennaio è importante ascoltare le problematiche e le proposte dei Rappresentati dei Pendolari , dei lavoratori e degli studenti che viaggiano ogni giorno , dei Presidi delle scuole casalesi così come è auspicabile una ampia partecipazione dei Sindaci del nostro territorio.
E’ giusto ricordare che dal 2001 la competenza sul servizio ferroviario pendolare è in mano alle Regioni che definiscono i contratti di servizio con i concessionari (principalmente Trenitalia), mentre per il funzionamento del servizio ferroviario regionale le risorse sono” garantite” da finanziamenti statali e regionali .Il “ Rapporto Pendolaria 2013” di Legambiente evidenzia che mentre dal 2009 al 2013 i passeggeri aumentavano di numero del 17% le risorse statali in generale per i trasporti regionali su gomma e ferro si sono ridotte del 25%. La Regione Piemonte negli ultimi 2 anni ha tagliato i servizi di circa il 10% ed ha aumentato le tariffe dei trasporti pubblici di circa il 47% .
Sempre la Regione Piemonte nel 2013 ha destinato lo 0,14% ( circa 16 milioni di euro ) del proprio Bilancio per potenziare il servizio e l’acquisto di materiale rotabile, il Piemonte in questa classifica regionale si trova al 12° posto e per fare un paragone nello stesso periodo e per le stesse finalità la Lombardia vi ha destinato circa 200 milioni di euro . Vista da Casale Monferrato si ha l’impressione che anche sui trasporti ferroviari vi sia quasi una visione ed una strategia sempre più “Torinocentrica” a discapito di altri territori piemontesi più deboli e periferici.
Il potenziamento e il riordino dei collegamenti ferroviari , degli orari e delle corse degli autobus è una priorità per il nostro Monferrato e per la nostra Città . E’ necessario anche capire in che data del 2014 verrà effettuato il bando gara per la gestione da parte dei privati della tratta ferroviaria Casale – Vercelli , questa era la promessa fatta dalla Regione Piemonte nel mese di settembre al momento della cancellazione della stessa tratta ferroviaria.
Ci auguriamo in questo inizio anno che le persone e le Istituzioni interessate della città di Casale e del nostro territorio partecipino numerose a questo incontro e si muovano in modo unitario, propositivo , concreto ed efficace nell’interesse dell’intera collettività .