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I dati del Got – Gruppo Operativo Territoriale

Peste suina africana, oltre 11.500 cinghiali abbattuti dal 2022

Il consigliere provinciale Stefano Zoccola: «Risultati possibili grazie ai cacciatori»

Si è riunito il 22 gennaio, a Palazzo Ghilini, il Got – Gruppo Operativo Territoriale – istituito con deliberazione della Giunta regionale del 4 dicembre 2023, con l’obiettivo di coordinare le attività e fare il punto sull’evoluzione della peste suina africana nel territorio provinciale.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i dati di rendicontazione relativi al 2025. 

Il consigliere provinciale con delega alla Caccia, Stefano Zoccola (Lega), ha aperto i lavori ringraziando gli uffici della Provincia di Alessandria per l’attività svolta: «Un lavoro puntuale e accurato che consente di monitorare con precisione l’andamento degli abbattimenti e l’efficacia delle azioni messe in campo».

La Provincia di Alessandria risulta «oggi quasi interamente coinvolta dall’emergenza peste suina africana: soltanto sei Comuni non rientrano nelle aree interessate. Dal 2022 a oggi sono stati complessivamente abbattuti 11.533 cinghiali».

Di questi, «10.242 attraverso attività di controllo (9.742 direttamente dalla Provincia e 500 nelle aree parco), mentre 1.291 durante l’attività venatoria».

Entrando nel dettaglio dei dati più recenti, nel solo 2025 sono stati abbattuti 2.452 cinghiali, così suddivisi: 1.155 alla cerca, 229 da appostamento, 26 tramite gabbie, 1.042 durante girate collettive.

«La quasi totalità degli interventi si è concentrata in zona di restrizione II (zona rossa). L’analisi mensile evidenzia inoltre come i risultati migliori si registrino nei periodi con vegetazione meno fitta, quando l’assenza di fogliame rende più agevole l’individuazione degli animali».

I dati sono stati infine suddivisi per Ambiti Territoriali di Caccia (ATC): ATC1: 370 abbattimenti, ATC2: 766, ATC3: 155, ATC4: 1.151.

«Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai 1.488 depopolatori attivi in provincia: alcuni autorizzati a operare solo individualmente, altri esclusivamente in forma collettiva, mentre circa il 22% è abilitato a entrambe le modalità».

«I risultati ottenuti – ha concluso Zoccola – dimostrano che senza il contributo fondamentale dei cacciatori non sarebbe stato possibile raggiungere questi numeri. A loro va il mio più sentito ringraziamento».

Per il 2025 la Provincia di Alessandria ha inoltre stanziato «un contributo di 32,10 euro per ogni cinghiale abbattuto, per un totale di 72 mila euro, suddivisi tra 195 depopolatori, a sostegno dell’attività di contenimento».


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