Da circa ventitré anni fanno parte integrante della popolazione casalese. Molti sono diventati imprenditori, liberi professionisti, lavoratori qualificati di grande serietà, i loro figli hanno studiato nelle scuole cittadine e frequentato le università più prestigiose. Sono i monferrini di origine albanese che nel ringraziare la comunità casalese che li ha accolti in passato da profughi senza pregiudizi e ostilità hanno costituito l’Associazione Culturale “Komneni” per far conoscere ai concittadini locali il patrimonio spirituale della Nazione. Ne sono presidente e coordinatore rispettivamente Tina Narkay e Blerim Zhugli “Benny”. Il nome dell’Associazione deriva da Gjergj Arianit Komneni (c.1383 - Lecce, c.1462) , nobiluomo albanese del XV secolo, una nipote del quale, Maria, aveva sposato un marchese di Monferrato, imparentandosi quindi anche con le famiglie d’Alençon e Gonzaga di Mantova.
Per celebrare i 102 anni di indipendenza del Paese “Komneni” organizza una mostra di pittori albanesi residenti nel territorio, al Salone Tartara, sabato 29 novembre. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune e l’Associazione Eforum e Migrantes (Servizio per la Pastorale dei migranti di Casale) e ha il patrocinio del Consolato Generale della Repubblica di Albania a Milano. L’inaugurazione, alle 10.30 avverrà alla presenza del console. Alla sera si terrà un concerto di musiche e canti con artisti albanesi. Ha annunciato la presenza anche l’ex portiere della Juventus Stefano Tacconi.